
Itas Trentino Volley - Foto Bianca Simonetti/IPA Sport
Trento e la Lube Civitanova raggiungono le semifinali della Superlega 2024/25. L’Itas, testa di serie numero 1 dei play-off dopo aver chiuso al primo posto la stagione regolare, ha superato con il punteggio di 3-1 (17-25, 25-20, 25-14, 27-25) a domicilio una coriacea Cisterna, che da ottava classificata ha lottato arrendendosi solo a gara-4. Punteggio analogo anche per la Lube, che piega sempre a domicilio Milano per 3-1 (25-17, 17-25, 25-20, 25-22). Ora il quadro delle semifinali prevede le sfide tra Trento e Gas Sales Piacenza da una parte, e tra Sir Susa Vim Perugia e Lube dall’altro: lo spettacolo è assicurato.
Milano-Lube Civitanova
L’inizio di partita della formazione ospite sembra tipico di chi vuole chiudere in fretta la pratica e volare in semifinale. La formazione di Medei scappa via sul 15-7, poi chiude senza affanni 25-17. Il secondo set sembra in controllo per Civitanova, che si mantiene avanti e con Nikolov tocca il +3 sul 13-10. Qui però l’inerzia cambia totalmente, perché i padroni di casa trovano prima tre punti in fila per il pareggio, poi diventano sei con l’ace di Porro e la schiacciata tonante di Reggers: in un amen il tabellone dice 16-13 per Milano. Da qui in poi i meneghini non si guardano più indietro e con Kazijski volano via; lo stesso veterano bulgaro scaglia l’ace e chiude 25-17 il set pareggiando i conti.
Nel terzo set l’avvio è equilibrato, ma il primo solco lo prova a scavare ancora una volta Civitanova: Lagumdzija trova l’angolino ed è 13-10. Milano però reagisce e si riporta a -1 con il primo tempo di Caneschi (15-14), ma la Lube mantiene il controllo del parziale. Ancora il turco di origine bosniaca fa 18-16 con il lungolinea, poi il muro di Bottolo regala il 22-18 agli ospiti, che vedono il terzo set. La chiusura arriva poco dopo grazie a Chinenyeze, che trova il primo tempo e chiude i conti 25-20 portando avanti i suoi.
Regna l’equilibrio anche nel quarto parziale, con Milano che si mantiene avanti sul 9-7 grazie all’ace di Porro. Reggers e Louati mantengono avanti nel punteggio la squadra di Piazza, ma la Lube non ci sta e con l’ace di Bottolo trova la parità a quota 13. I marchigiani mettono la testa avanti grazie al mani fuori di Nikolov (15-14), poi Lagumdzija usa sapientemente le mani del muro per il 19-17. I meneghini si affidano ad Otsuka che risponde presente e tiene lì i suoi, ma il muro di Chinenyeze su Reggers scrive 23-21. Ancora una volta il giapponese accorcia, ma al primo match point Civitanova passa: si ferma sul nastro l’attacco di Louati e Milano soccombe 25-22.

Trento-Cisterna
I padroni di casa partono con tutta l’intenzione di prolungare la serie al quinto episodio. L’avvio infatti è favorevole, e nonostante il distacco non salga mai oltre i quattro punti, Cisterna si mantiene sempre avanti. Nella parte finale del set i biancoblù si scrollano di dosso Trento e chiude comodamente 25-17. Gli ex campioni d’Europa però rispondono presente nel secondo set, in cui si portano subito sul 13-6; la reazione dei padroni di casa non arriva e Trento vola via sul 18-9, per poi chiudere il set 25-20 e riportare la gara in parità.
Il terzo set prosegue sulla stessa linea d’onda, senza storia in favore della Itas Trentino, che comanda dall’inizio alla fine e mette la freccia grazie al netto 25-14 con cui si conclude il parziale. La squadra di Soli parte fortissimo anche nel quarto set, e in un attimo vola sul 7-2; lentamente però Cisterna reagisce e riesce a ricucire lo strappo, fino a ritrovare la parità sul 15-15. Si procede punto a punto fino alla fine: Trento sciupa dapprima un match point, poi però è brava ad annullare un set point in favore dei laziali, che hanno avuto la chance di allungare la sfida al tie break. Alla fine però si chiude 27-25, grazie al quale i gialloblù staccano il pass per le semifinali.