
Paola Egonu, Vero Volley Milano - Foto Valerio Origo / IPA Sport / IPA
Era il big match della 25^ giornata della Serie A1 di volley femminile e non ha deluso le attese: la partita tra Milano e Scandicci, infatti, si è risolta al tiebreak a favore della Vero Volley. Un 3-2 (25-22, 19-25, 25-21, 21-25, 15-11) che però non permette alle lombarde di scavalcare le toscane, che mantengono un vantaggio di un punto in classifica. Parte fortissimo Milano portandosi sul 6-1 con Daalderop ed Egonu subito protagoniste. Le ospiti non si scompongono e si riportano sul -1 con Bajema e Antropova (11-10). Passate in svantaggio con il muro di Bajema (14-15), Milano si scuote e torna subito in vantaggio allungando sul 20-17 con Danesi, chiudendo poi con l’errore di Bajema.
Il secondo set si risolve nella parte centrale con il parziale firmato da Mingardi e Da Silva, che mette tutto in discesa per Scandicci, abile a chiudere un set con un muro della stessa Da Silva. Il terzo e il quarto set vedono un andamento molto simile, con una partita in generale equilibrata con la leadership del punteggio che cambia spesso. Alla fine, le due squadre si dividono i due set e si va quindi al tiebreak. Qui, Scandicci trova il primo break con l’errore di Daalderop al servizio (4-6) ma subisce un parziale di 5-1 (9-7). Dal 10-10, Daalderop e Kurtagic siglano i quattro punti che indirizzano definitivamente la partita verso Milano.
Di seguito tutti gli altri risultati in vista di un’ultima giornata assolutamente da non perdere.
TUTTI I RISULTATI DELLA REGULAR SEASON
SERIE A1 FEMMINILE 2024/2025: FORMULA E REGOLAMENTO
VOLLEY FEMMINILE, STAGIONE DEI CLUB 2024/2025: TUTTE LE DATE

Volley A1 femminile, colpaccio Roma a Busto Arsizio
Il risultato più rilevante della serata è sicuramente la vittoria di Roma sul campo di Busto Arsizio. Un successo in rimonta, arrivato con un 1-3 (25-19, 24-26, 23-25, 18-25) che dà tre punti vitali alle ragazze di coach Cuccarini, che scavalcano Firenze ed escono dalla zona retrocessione. Il primo set vede una svolta decisiva nel tratto centrale, con Obossa che capitalizza un muro e si ripete con un attacco vincente (15-12). L’errore di Rucli e il punti di Kunzler dà ancora più margine alle padrone di casa, che si aggiudicano il parziale. Il secondo set è molto tirato: Busto Arsizio trova un break minimo, ma stavolta le capitoline pareggiano grazie all’errore di Kunzler in ricezione (15-15). Il muro di Van Avermaet sembra di nuovo indirizzare il set a favore delle lombarde (19-16), ma Roma sa di non poter perdere ulteriore terreno né partite: sotto di quattro punto, Adelusi, Salas e Rucli disegnano un parziale da 0-4 che riapre tutto (22-22). Si va ai vantaggi, e alla fine l’errore decisivo è quello di Obossa.
Adelusi e Ciarrocchi sfruttano l’entusiasmo in avvio di secondo set (1-5), con Busto Arsizio che comunque rimane a contatto con il muro di Boldini e il punto di Sartori (8-10). Dopo aver toccato nuovamente il -4, Busto ritrova contatto sul 19-19 e vola anche sul +2 con Piva (21-19). Ritrovata la parità, sul 23-23 Roma piazza due punti e si porta in vantaggio. Anche il quarto set è molto equilibrato, ma Roma ha annusato l’occasione e, con grande forza mentale, trascinata dalla solita Salas, sale sul 13-16. Dal 18-20, Salas e Ciarrocchi sono le protagoniste del parziale che vale la vittoria del set e del match.
Perugia a valanga contro il Talmassons
Perugia non lascia scampo al Talmassons, si impone con un secco 3-0 (25-21, 25-21, 25-19) e torna subito alla vittoria riscattando la sconfitta contro Busto Arsizio nella scorsa giornata. Nelle prime battute del primo set sono le friulane a condurre fino all’8-10. Perugia si riporta in parità nel tratto centrale del parziale dopo l’errore di Pamio (13-13), ma l’equilibrio rimane fino al 20-20. A questo punto è Nemeth a chiudere il set a favore della squadra di casa, grazie anche gli errori di Storck e Kocic. Il secondo set si apre con numerose sbavature per Perugia e le ospiti ne approfittano per volare sul 2-7 con Pamio e Strantzali. Le friulane resistono e conservano il vantaggio fino al break segnato dai muri di Gryka e Nemeth (16-17). Ricucito lo strappo, è Cekulaev la grande protagonista del finale in crescendo delle umbre. Il secondo set dà ancora più fiducia a Perugia, che nel terzo costruisce subito un vantaggio importante e, di fatto, lo gestisce per tutto il parziale.

Le altre partite; vittorie al tiebreak per Novara e Cuneo
Tornando all’alta classifica, anche Novara ha vinto al tiebreak, battendo Vallefoglia per 25-23 20-25 16-25 25-17 15-13. Seconda vittoria consecutiva per le piemontesi, che non brillano contro l’ottava in classifica, alla quarta sconfitta consecutiva. La Savio accarezza anche il colpaccio dopo essersi portata avanti nel computo del match, ma alla fine torna a casa con un punto comunque positivo. Altra partita terminata al tiebreak è quella che ha visto vincere Cuneo festeggiando davanti ai propri tifosi la salvezza. Contro una Bergamo in crisi profonda, giunta alla settima sconfitta di fila, la Honda Olivero lotta ribaltando il risultato dall’1-2, prolungando la partita al quinto set. Qui, sotto 9-11, Bakodimu riporta la sua squadra in parità completando un parziale personale di 4 punti (14-11). Bergamo reagisce mandando la contesa ai vantaggi, ma alla fine a festeggiare a Cuneo.