
Chiara Pellacani - Foto di Giorgio Perottino/DBM
Ottimo inizio per i colori azzurri nella tappa di Coppa del Mondo di tuffi di Guadalajara. L’Italia ha infatti centrato il podio nella prova a squadre, chiudendo al secondo posto alle spalle della solita inarrivabile Cina. Il quartetto tricolore formato da Chiara Pellacani, Sarah Jodoin Di Maria, Matteo Santoro e Riccardo Giovannini ha messo in acqua una prestazione molto solida, segnalandosi come l’unica nazionale ad andare oltre ai 400 punti (oltre ovviamente ai cinesi vincitori con 489.10 punti). Gli azzurri hanno concluso la loro gara con 416.45, precedendo di oltre venti lunghezze la Germania terza, che completa il podio con 396.20; a seguire Messico, Australia e Stati Uniti.
Inizio in sordina per l’Italia nel trampolino 3 metri con il triplo e mezzo avanti carpiato di Pellacani (60.45, punteggio più basso tra gli azzurri in tutta la gara), poi arriva il buon triplo e mezzo rovesciato di Santoro (73.50) e la rodata coppia ottiene 70.50 punti nel sincro con il doppio e mezzo ritornato carpiato. La differenza l’ha fatta la piattaforma 10 metri, dove ha aperto Jodoin Di Maria con il suo doppio indietro con un avvitamento partendo dalla verticale (67.20), prima della prodezza di Giovannini con il triplo e mezzo indietro raggruppato da 79.20 che ha scavato il solco in favore dell’Italia. Chiusura con il sincro (doppio e mezzo indietro con un avvitamento e mezzo) che ha portato in carniere 65.60, punteggio che ha legittimato la piazza d’onore.

Tuffi: le gare individuali a Guadalajara
In apertura di giornata Pellacani ha ottenuto la qualificazione alla finale del trampolino da tre metri, chiudendo con il quinto punteggio complessivo. Davanti a tutte le cinesi Chen Yiwen e Chen Jia, separate da meno di mezzo punto, rispettivamente 344.40 e 344.05; al terzo posto l’altra cinese Chang Yani, che non potrà però prendere parte alla finale, in virtù del regolamento che consente la partecipazione soltanto a due atlete per nazione. Pellacani ha rimediato ad uno scivolone nel doppio e mezzo rovesciato carpiato (40.50 punti) con una gara nel complesso solida: lotta aperta per il podio dietro alle due cinesi, e l’azzurra potrà dire la sua.
Eliminata invece Elisa Pizzini, fresca di titolo nazionale vinto poche settimane fa a Trieste. La veronese classe 2005 ha totalizzato il punteggio di 251.70, che le è valso la 18esima posizione complessiva e quindi fuori dalle 12 qualificate. Eliminatoria che sorride invece a Riccardo Giovannini, che dalla piattaforma ha centrato il 12esimo posto, l’ultimo utile per la qualificazione. Prima posizione per il messicano Randal Willars Valdez, unico sopra ai 500 punti: il 22enne ha portato a casa 518.45 punti, nettamente davanti ai due cinesi Cheng Zilong (474.15) e Zhu Zifeng (462.25). Più indietro ma in corsa per il podio anche l’ucraino Oleksii Sereda.