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Luca Nardi - Foto Jurgeen Hasenkopf/IPA
Si chiude con una sconfitta di quelle che brucia il bel torneo ATP 500 di Dubai per Luca Nardi, ko nei quarti di finale contro Quentin Halys. Sceso in campo con l’obiettivo di raggiungere per la prima volta nella sua giovane carriera una semifinale del circuito maggiore, il classe ’03 pesarese si arrende con il punteggio di 2-6 6-3 7-6(5) al 28enne francese dopo poco più di due ore di match. Recriminazioni ce ne sono, dato che l’azzurro si era trovato a condurre 6-2 1-0 con break prima di subire la rimonta dell’avversario e perché in un finale punto a punto è mancato davvero poco per spuntarla in un tie-break giocato molto bene da entrambi. In semifinale però ci va Halys, mentre Nardi lascia Dubai con un buon bottino di punti, manche con l’amaro in bocca.
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Nardi va avanti di set e break, Halys rimonta
Equilibrio in apertura di match che dura in sostanza pochi minuti, fino al 2-2. Qui Nardi cambia marcia, togliendo due volte il servizio al suo avversario e dominando il primo set con il punteggio di 6-2 dopo aver concesso solamente tre punti – tutti sulla seconda – nei suoi turni di battuta. Incontro che pare mettersi nei giusti binari, perché il pesarese ottiene il break anche nel gioco inaugurale della seconda frazione, allungando a sei la striscia di giochi consecutivi dall’1-2 del primo parziale.
Halys gioca poi due ottimi punti nel game successivo e Nardi improvvisamente si ritrova in balia dell’avversario. Un calo di tensione a cui il giovane azzurro ci ha abituato, ma non per questo meno grave in un match che pareva in controllo. Halys non solo ottiene l’immediato controbreak a zero, ma infila ben quattro games consecutivi e fa il vuoto. Nardi ha le sue chances di rientrare nel set, quando sul 5-3 Halys per tre volte si trova a fronteggiare palla break, senza però riuscire a concretizzare queste occasioni. E il tennista transalpino alla prima palla set chiude per 6-3 e rimanda tutto al parziale decisivo.
Halys la spunta al fotofinish
Nel set decisivo non succede pressoché nulla fino al 3-3, quando nel settimo game Nardi viene abbandonato dalla prima di servizio e si ritrova spesso Halys pronto ad attaccarlo con il dritto. Il francese si procura tre palle break in totale, ma il classe ’03 italiano gioca alla grande e con coraggio su ogni chance e le annulla tutte, vincendo poi il game per salire sopra 4-3.
Qui è Nardi ad avere una mini-occasione, ma sul 30-30 sbaglia con il rovescio e poi Halys si porta sul 4-4. Sul 5-4 l’azzurro si ritrova anche a due punti dal match di nuovo sul 30-30 ma rimpianti non può averne in questo caso perché Halys si aggiudica con 4 aces gli altri 4 punti del gioco per agganciarlo sul 5-5.
Nell’undicesimo game succede di tutto, con il francese che con una magia dietro l’altra si procura tre palle break consecutive. A Nardi, però, il coraggio ancora una volta non manca e dallo 0-40 vince cinque punti di fila e continua a fare corsa di testa in questo parziale decisivo. Halys non si scompone e con un altro dominante turno di servizio porta senza patemi il match sul 6-6.
La stanchezza si fa sentire per entrambi, ma più grande è la voglia di raggiungere un posto tra i migliori quattro del torneo. Ne esce così un tie-break equilibrato e soprattutto giocato ad altissimo livello sia da Nardi che da Halys, in cui la differenza la fanno davvero i centimetri. Resta in campo di pochissimo la stop volley del francese che sul 5-5 lo porta al match point, esce di un nulla invece il dritto dell’italiano chee lo condanna alla sconfitta.
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Prosegue il grande inizio di 2025 di Auger-Aliassime
L’altro semifinalista della parte bassa del tabellone, originariamente presidiata dal numero due del seeding Alex De Minaur, è Felix Auger-Aliassime. Il tennista canadese prosegue nel suo ottimo inizio di 2025 e con una vittoria ottenuta con lo score di 6-4 3-6 6-2 ai danni di Marin Cilic sale addirittura a numero tre della classifica ATP Race. Messo in archivio un 2024 difficile, il classe ’00 in questi primi due mesi di stagione può vantare già due titoli ATP 250 (Adelaide, Montpellier) e ora due semifinali a livello 500, con Dubai che segue Doha, dove perse venerdì scorso contro il futuro vincitore del torneo Andrey Rublev.