
Luciano Darderi - Foto Tennis Napoli Cup
Buona la prima per Luciano Darderi, che diventa il terzo tennista italiano a raggiungere gli ottavi di finale dell’ATP 250 in corso a Marrakech. Sulla terra rossa marocchina, dove lo scorso anno ha trionfato Matteo Berrettini, il tennista nativo argentino ma di passaporto italiano ha sconfitto al debutto lo statunitense Tristan Boyer con il punteggio di 6-4 6-4 in un’ora e quaranta minuti di incontro. Un buon esordio per Darderi, che dopo mesi molto complicati e ricchi di sconfitte prova a riprendere fiducia sui suoi amati campi lenti. Intanto, a Marrakech, arriva la quinta affermazione negli ultimi sei incontri dopo la finale raggiunta e persa di un soffio nel Challenger di Napoli contro Kopriva.
Proprio Kopriva – che ha battuto il croato Gojo – sarà l’avversario agli ottavi di Lorenzo Sonego, mentre Darderi avrà anche lui un match molto ostico contro il francese Hugo Gaston, vincitore ieeri sul minore dei fratelli Cerundolo, Juan Manuel. Domani tornerà in campo anche Mattia Bellucci, che invece contenderà un posto nei quarti di finale a Pierre-Hugues Herbert.

LA CRONACA DI DARDERI-BOYER
Un primo set quasi perfetto al servizio per Darderi, che non ha mai concesso palle break al suo avversario nonostane un paio di games fiume terminati ai vantaggi. A fare la differenza verso il 6-4 finale è un break operato dal tennista italiano a quindici nel terzo game e poi conservato senza troppi patemi fino alla fine.
Si è conclusa con il medesimo punteggio anche la seconda frazione, ma risultata più combattuta nel suo sviluppo. Equilibrio fino al 3-3 con una palla break – la prima dell’incontro – non concrettizata da Boyer, e un paio di chances non sfruttate dal nostro portacolori. Nel settimo game arriva il break in favore di Darderi, poi bravo nel gioco successivo a cancellare altre tre occasioni al suo avversario. Sul 5-3 l’azzurro non chiude né al primo né al secondo match point, ma non trema sul 5-4, riuscendo a concretizzare la quarta palla match utile.
LE PAROLE DI DARDERI
“Mi piacciono le condizioni qui a Marrakech, il campo è molto veloce, ma mi sono sentito bene in campo. Gli ultimi mesi non sono stati facili per me, in tante occasioni ho perso al primo turno. La finale raggiunta al challenger di Napoli però mi ha restituito tanta fiducia in vista del resto della stagione”. Queste le parole del tennista italiano al termine dell’incontro.