
Federica Brignone - Foto DANIEL STILLER/Bildbyran/Sipa USA
La diagnosi peggiore: Federica Brignone si è sottoposta presso l’ospedale Santa Chiara di Trento ad una TAC che ha evidenziato la frattura scomposta pluriframmentaria del piatto tibiale e della testa del perone della gamba sinistra. Successivamente gli esami hanno confermato anche la lesione del legamento crociato anteriore. La nuova regina di Coppa del Mondo è stata suo malgrado protagonista di una brutta caduta durante la seconda manche dello slalom gigante ai Campionati Italiani Assoluti, in Val di Fassa sull’Alpe Lusia. La fuoriclasse valdostana, al comando dopo la prima manche, ha perso il controllo dopo aver inforcato una porta con un braccio, finendo rovinosamente sulla neve. La sciatrice è sembrata subito dolorante: immediatamente soccorsa, è stata trasportata in toboga fino alla base e successivamente trasferita in elicottero all’ospedale Santa Chiara di Trento.
Gli accertamenti hanno confermato le prime sensazioni. “La Commissione Medica FISI segue attentamente le condizioni della campionessa valdostana e ne ha predisposto il trasferimento presso la clinica “La Madonnina” di Milano, dove verranno completati gli esami radiologici e stabilito il percorso chirurgico”, si legge nella nota della FISI. Un pessimo modo per chiudere una stagione viceversa straordinaria, che l’ha vista trionfare in ben 10 gare e alzare al cielo la Sfera di Cristallo generale e quelle di discesa libera e slalom gigante. Ancora da definire la prognosi, ma da quanto emerge il brutto infortunio comporterà diversi mesi di stop.
LA NOTA DELLA FISI IN SERATA
“Si è conclusa in serata l’operazione a cui è stata sottoposta Federica Brignone presso la clinica La Madonnina di Milano in seguito alla caduta nel corso della seconda manche del gigante femminile alla Ski Area Lusia in Val di Fassa (Tn), valevole per i Campionati Italiani. L’intervento, perfettamente riuscito, è stato eseguito dal Presidente della Commissione Medica FISI Andrea Panzeri in collaborazione con i dottori Riccardo Accetta (Responsabile dell’Unità operativa di Traumatologia dell’IRCCS Ospedale Galeazzi-Sant’Ambrogio), Gabriele Thiebat (Commissione Medica FISI) e Alberto Zangrillo (Primario dell’Unità Operativa di Anestesia e Rianimazione Generale dell’IRCCS Ospedale San Raffaele di Milano) e si è reso necessario per la riduzione e sintesi della frattura scomposta pluriframmentaria del piatto tibiale e della testa del perone della gamba sinistra, oltre alla riparazione legamentosa del compartimento mediale del ginocchio. E’ stata evidenziata anche la rottura del legamento crociato anteriore, che verrà valutata nelle prossime settimane. La campionessa del mondo di supergigante a Saalbach 2025 e fresca vincitrice della Coppa del mondo inizierà sin dai prossimi giorni il percorso riabilitativo”.
“L’intervento è andato bene, forse meglio del previsto. Si è confermata una brutta frattura con anche una brutta lesione capsulo-legamentosa sia della parte mediale che del crociato anteriore. La riduzione ossea è venuta bene, è stata messa una placca con delle viti, ed è stata riparata la lesione legamentosa mediale mentre per quella del crociato vedremo più avanti”, ha detto il presidente della Commissione Medica Fisi, Andrea Panzeri, dopo l’operazione. “Fede si è già svegliata, aveva un po’ di dolore ma da domani inizierà il percorso riabilitativo che lentamente lentamente la porterà al suo recupero – ha aggiunto – Sono previsti almeno 45 giorni di scarico e poi di settimana in settimana vedremo come modificare il programma”.

La gara: vince Ghisalberti
Ovviamente data la brutta notizia l’esito della gara passa in secondo piano, ma Ilaria Ghisalberti si è imposta laureandosi nuova campionessa italiana 2025 di slalom gigante. La 24enne del Centro Sportivo Carabinieri ha vinto la sfida tricolore con il tempo complessivo di 2:17.74, precedendo la tarvisiana Lara Della Mea (Esercito), medaglia d’argento a 0.61, e Asja Zenere (Carabinieri), bronzo con un ritardo di 1.73. Ai piedi del podio, è quarta Carole Agnelli (Fiamme Oro), con Laura Steinmair (Esercito) quinta seguita da Marta Bassino (Esercito). I Campionati Italiani Assoluti femminili proseguono domani in Val di Fassa con il super-g che torna a Passo San Pellegrino sulla pista La VolatA che ha ospitato ieri la discesa tricolore.