
Sebastiano Arman - Foto credit: World Curling Federation
L’Italia prova a scuotersi ai Mondiali di curling maschile: battuta in otto end l’Austria per 8-2. Una vittoria preventivata e preventivabile, quella della squadra composta da Sebastiano Arman, Mattia Giovanella, Amos Mosaner e Joel Retornaz: di fronte, infatti, c’era una delle due formazioni materasso del torneo, che prima di questa partita aveva perso sette incontri su otto disputati. Per gli azzurri, invece, questo successo vuol dire tenere ancora viva la fiammella della speranza di rientrare tra le prime sei. Servirà, però, un percorso praticamente netto nelle ultime quattro partite, dopo che il ruolino di marcia è stato fin qui deludente: sono appena tre, infatti, le vittorie, a fronte di cinque sconfitte.
Tornando alla partita con l’Austria, gli azzurri cominciano bene, rubando la mano di apertura, prima di subire il pareggio avversario. A questo punto, seguono due end terminati con un nulla di fatto, in cui l’Italia non riesce a trovare sbocchi per smuovere il risultato. La situazione si sblocca nel quinto end, quando Retornaz riesce a piazzare due punti per il 3-1. La formazione tricolore riacquista fiducia rubando ancora una volta la mano, stavolta piazzando ben due punti. Dopo un punto austriaco interlocutorio nel settimo end, nell’ottava ripresa sono tre le stone portate a punto da parte dell’Italia.
A questo punto, sull’8-2, l’Austria alza bandiera bianca e la partita termina con due end di anticipo. Questa sera, doppio turno cruciale per l’Italia: prima servirà l’impresa contro la forte Svizzera (sei vittorie in otto partite giocate), poi lo scontro diretto contro la Germania. Retornaz e compagni dovranno trovare la forma migliore per centrare due successi che li potrebbero rilanciare in maniera importante.
La classifica aggiornata dei Mondiali di curling
Ecco la classifica aggiornata, ricordando che sono le prime sei andare ai playoff.
1. Canada (7V, 1P)
2. Cina (6V, 2P)
2. Scozia (6V, 2P)
2. Svizzera (6V, 2P)
5. Svezia (5V, 3P)
6. Repubblica Ceca (5V, 4P)
7. Norvegia (4V, 4P)
7. Stati Uniti (4V, 4P)
9. Germania (4V, 5P)
10. Italia (3V, 5P)
11. Giappone (3V, 6P)
12. Austria (1V, 8P)
13. Corea del Sud (0V, 8P)
Il calendario dell’Italia
Giovedì 3 aprile
Ore 17:00 – Italia-Svizzera
Ore 22:00 – Italia-Germania
Venerdì 4 aprile
Ore 17:00 – Italia-Svezia
Ore 22:00 – Italia-Giappone