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Angela Carini - Foto Bozzani/FPI
Angela Carini raggiunge la finale 63 kg nel Torneo Strandja, in scena a Sofia. La pugile azzurra ha battuto la kazaka Yessendelki nella semifinale odierna, collezionando uno schiacciante 5-0 e volando all’atto finale del torneo, in programma per il 2 marzo. L’Italia colleziona due bronzi grazie a Nicoli e Gemini. La prima atleta, impegnata nei 60 kg, si ferma contro la kazaka Volossenko, perdendo 0-5. Gemini, in gara nei 75 kg, non riesce a superare la cinese Li Quian e viene piegata 0-5. Nella giornata di domani, sabato 1 marzo, è in programma la semifinale 71 kg di Rontani, in azione contro Zhussupov, pugile del Kazakistan che si è messo in mostra nella giornata di ieri. Il torneo si concluderà domenica 2 marzo con la finale tra Carini e l’inglese Hickey.
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LE PAROLE DI DE CAROLIS
“Ieri è stata una giornata molto impegnativa per i nostri ragazzi“. Queste le parole del Direttore Tecnico Giovanni De Carolis, che in mattinata ha fatto il punto della situazione. “Abbiamo avuto cinque match molto duri con Azerbaijan e Inghilterra, sapevamo che qui in Bulgaria il livello era molto alto, le nazioni partecipanti sono davvero molto molto forti, ci sono tanti pugili olimpionici e pugili già affermati in campo internazionale. Sono molto orgoglioso della prestazione che hanno fatto tutti i ragazzi ieri, perché hanno dato il massimo fondo a ogni energia, nonostante si trovassero in una fase della preparazione ancora di carico, quindi non ottimale, considerando che siamo partiti a gennaio.“, spiega il DT. “Questo torneo serve per avere dei parametri di riferimento in campo internazionale e capire come poter lavorare al meglio. Oggi abbiamo tre ragazze che combatteranno: Nicoli, Carini e Gemini. Domani, Rontani in semifinale contro un forte kazako, ieri vincitore contro un azero. Quindi, ripeto, sono orgoglioso di tutti quanti e sempre forza Italia!“, conclude.