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Angela Carini - Foto Kevin Domas Panoramic
Proprio mentre il CIO comunicava il riconoscimento provvisorio della World Boxing in vista di Los Angeles 2028, la squadra azzurra di pugilato centrava due qualificazioni su tre nel settore femminile al Torneo Strandja di Sofia, le cui finali sono in programma il prossimo 2 marzo. In quel giorno spera di esserci Angela Carini. L’azzurra lo scorso dicembre ha alzato l’ottavo titolo nazionale della sua carriera e oggi nei 63 kg ha battuto ai punti 5-0 la turca Gulsum Tatar, ex campionessa mondiale ed europea, prima donna del suo paese a diventare professionista. Oggi la turca ha 40 anni, ma rimane un’avversaria ostica. Una bella notizia per Carini che sorride in vista della semifinale, dove dovrà vedersela contro la kazaka Laura Yessenkeldi. “Abbiamo rotto il ghiaccio, sono felicissima – ha detto Carini dopo il match -. Lei era un’avversaria che conoscevo, una ex campionessa del mondo e per me è stato un onore aver affrontato una rivale del genere. Ora testa al prossimo match e andiamo sempre avanti”.
Punteggio pieno, vittoria contro una pugile turca e semifinale contro una kazaka anche per Rebecca Nicoli che nei 60 kg ha sconfitto Helin Caca per 5-0. Ora l’ostacolo è Rimma Volossenko, esperta 32enne, costretta a rinunciare al sogno Parigi 2024 dopo l’eliminazione al Preolimpico di Busto Arsizio. “Mi sono sentita bene, è stato un match per rompere il ghiaccio contro un’avversaria valida. Ora avrò un match più duro, ma sono pronta”, il commento di Nicoli. Sconfitta invece per Lucia Elen Ayari. L’azzurra, campionessa italiana nei 50 kg, è stata battuta dalla bulgara Venelina Potpoleva ai punti 5-0.
“Oggi è stata una giornata importante sotto alcuni aspetti, mentre su altri dobbiamo ancora lavorare. Lucia ha dimostrato di avere carattere, aveva un’avversaria difficile con i favori di casa, lo sapevamo. L’arbitro ha messo il match nelle condizioni peggiori per noi. Bene Rebecca, che ha gestito nel modo corretto l’avversaria, e sono felice per Angela. Dopo tutte le discussioni ha dimostrato che c’è ed è pronta e desiderosa di portare risultati. Sono contento per tutta la squadra”, ha spiegato il direttore tecnico Giovanni De Carolis.
Domani sarà giornata di quarti di finale nel settore maschile. Alfred Cromwell Commey negli 80 kg sfiderà l’inglese Shittu, mentre nei 67 kg Gianluigi Malanga, dopo l’esordio con vittoria su Nedelchev, dovrà vedersela con l’azero Gahramanov. Gli altri azeri Hasanov e Suleymanov saranno invece rispettivamente gli avversari di Gabriele Guidi Rontani (71 kg) e Michele Baldassi (57 kg). Per Remo Salvati (75 kg) il tabellone prevede la sfida al kazako Akkalykov.
ALTRI AZZURRI IN BELGIO
Gli altri azzurri sono sbarcati in Belgio, dove avrà luogo un Dual Match contro la nazionale di casa, in programma nelle giornate di domani (27/2) e del 1° marzo. Convocati sette azzurri e quattro azzurre. Ecco i ragazzi impegnati sul ring:
ELITE MASCHILE
1 60 Kg CANONICO GIUSEPPE GS FIAMME AZZURRE
2 65 kg GIANNOTTI GIACOMO EM REGGIANA BOXE GINO BONDAVALLI
3 70 Kg TIBILETTI FABRIZIO LB PUGILISTICA HERACLES
4 75 Kg PIERI MANUEL TS PALESTRA METROPOLIS
5 80 Kg TUMMINELLO GERLANDO GS FIAMME AZZURRE
6 85 kg IOVOLI LUCA AB PUGILISTICA D’ABRUZZO
7 90+kg CHIME DEAN NWOKEDI VE PADOVA RING
ELITE FEMMINILE
1 48 kg MARCHESE GIOVANNA CP BOXE BIZZARRO
2 51 Kg VESCOVINI MICHEL NICOL EM REGGIANA BOXE GINO BONDAVALLI
3 60 Kg FERRANTE DONATELLA LZ QUADRARO BOXING CLUB
4 63 Kg MOCCIA VALENTINA LZ BOXE CONCA D’ORO