Parigi 2024 è anche surf. E il surf olimpico ha casa a Teahupo’o, sull’isola di Tahiti, in Polinesia. Uno scenario mozzafiato che è sede di una tappa di World League di surf da almeno due decenni. Nella giornata di oggi sono stati svolti alcuni allenamenti sulle onde di Teahupo’o, in vista del via alle gare in programma il 27 luglio. La scelta di organizzare le gare di surf a Tahiti non è stata esente da polemiche degli ambientalisti. L’organizzazione ha comunque studiato un piano per tentare di lasciare un’eredità sostenibile: le istallazioni allestite per i Giochi saranno infatti smantellate dopo le competizioni. Inoltre il villaggio degli atleti, composto dalle case tradizionali polinesiane chiamate farès, saranno riassegnate agli abitanti del luogo.
L’unico azzurro in gara sarà Leonardo Fioravanti, che in questi giorni a Teahupo’o ha preso confidenza con il luogo, la zona atleti e la palestra, dove si è allenato (come testimoniano le stories su instagram). Oggi gli atleti hanno surfato. “Tutto pronto a Tahiti”, ha scritto sul suo profilo social Fioravanti a margine di un’immagine che lo ritrae davanti ai cinque cerchi.