Olimpiadi Parigi 2024

Olimpiadi Parigi 2024: tutte le speranze di medaglia dell’Italia sport per sport

Parigi 2024 generica
Parigi 2024 generica - Foto Eliot Blondet/ABACAPRESS.COM

L’Italia vuole sognare in grande alle Olimpiadi di Parigi 2024: scopriamo le speranze di medaglia e le possibili sorprese, gara per gara. L’edizione di Tokyo 2020, disputata nel 2021 a causa della pandemia, ha regalato momenti indimenticabili al Bel Paese, che ha chiuso nella top-10 del medagliere con 10 medaglie d’oro, 10 argento e 20 bronzo. L’obiettivo dichiarato della spedizione azzurra è migliorare ulteriormente quel bottino e battere ogni record in un’edizione che, ricordiamo, non vedrà al via atleti russi e bielorussi, aspetto che apre qualche spiraglio in più soprattutto in discipline come ginnastica artistica, ginnastica ritmica, nuoto, tuffi, atletica, lotta, boxe e scherma, per citarne alcune.

I risultati ottenuti dall’Italia negli ultimi due anni fanno ben sperare, tra atleti in rampa di lancio pronti a stupire e campioni a caccia di conferme e record. La storia insegna che ai Giochi Olimpici tutto può succedere e certamente azzurri e azzurre daranno il massimo per portare in alto il Tricolore e far risuonare l’Inno di Mameli. Ecco, di seguito, quali sono le maggiori carte da medaglia ed i possibili outsider dell’Italia alle Olimpiadi di Parigi 2024, sport per sport.

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ARRAMPICATA SPORTIVA

Dopo l’esordio nel programma olimpico a Tokyo 2020, l’arrampicata torna con una nuova formula che sorride all’Italia. A differenza dell’ultima edizione in cui le medaglie sono state assegnate in base ad un’unica classifica combinata, in Francia si svolgeranno due eventi per genere: la combinata Boulder&Lead e Speed. Proprio nella spettacolare ed imprevedibile velocità il Bel Paese spera di esultare con il giovane e ambizioso Matteo Zurloni, campione del mondo in carica, che nell’ultima tappa di Coppa del Mondo, a Chamonix, ha migliorato ulteriormente il record europeo scalando la parete in 4”97.

ATLETICA

Impossibile dimenticare le emozioni di Tokyo 2020 e sono proprio i protagonisti di quelle medaglie di tre anni fa a rappresentare alcune delle maggiori speranze azzurre: il capitano Gianmarco Tamberi nel salto in alto, Marcell Jacobs nei 100 metri, Antonella Palmisano e Massimo Stano nella 20 km di marcia e la staffetta 4×100 metri maschile. Questi atleti in Giappone conquistarono cinque splendide medaglie d’oro, che sembra improbabile replicare, ma sicuramente hanno le capacità per poter tornare da Parigi non a mani vuote. In questi anni però l’intera squadra azzurra è cresciuta a vista d’occhio ed ora ci sono anche altri nomi su cui puntare.

Rimanendo sulla marcia, l’Italia punta molto anche sulla staffetta mista a coppie, senza dimenticare Valentina Trapletti, che nella 20 km degli Europei di Roma ha firmato una magica doppietta azzurra conquistando l’argento alle spalle di Palmisano. In pedana poi vogliono puntare in alto i freschi campioni d’Europa Leonardo Fabbri (primatista italiano nel getto del peso) e Lorenzo Simonelli (anch’esso detentore del record italiano nei 110 ostacoli), a cui si aggiungono i talenti di Mattia Furlani e Larissa Iapichino, entrambi argento continentale in carica nel salto in lungo.

Nel peso l’Italia può contare anche Zane Weir, frenato dall’infortunio di pochi mesi fa ma se dovesse azzeccare un lancio, potrebbe inserirsi nelle posizioni che contano. Infortuni che sono un po’ la condanna di Alessandro Sibilio, che se riesce ad esprimersi al 100% può dire la sua nei 400 metri ostacoli. Vanno citate anche le campionesse d’Europa in carica Sara Fantini (martello) e Nadia Battocletti (5000 e 10000 metri), agoniste nate e pronte a lottare come Francesco Fortunato e Catalin Tecuceanu, entrambi bronzo agli Europei di Roma nella 20 km e negli 800 m rispettivamente. Outsider di lusso nel salto triplo è Andy Diaz, che rappresenterà l’Italia per la prima volta proprio ai Giochi. Nelle staffette, in cui non è da sottovalutare la variabile cambi, l’Italia è pronte a sfruttare eventuali errori altrui con la 4×400 maschile e la 4×400 mista. La scheggia impazzita è, invece, Luca Sito, che negli ultimi mesi è cresciuto in modo esponenziale nei 400 metri, dimostrando di avere ancora da imparare nella gestione della gara, ma chissà che non trovi la gara giusta al momento giusto proprio a Parigi.

BADMINTON

Giovanni Toti, primo azzurro di sempre a qualificarsi per i Giochi, darà certamente il massimo ma in uno sport dominato dagli asiatici sembra assai improbabile un’incursione tricolore.

BASKET

Gli azzurri non sono riusciti a ripetere l’impresa di tre anni fa, quando sconfisse la Serbia a casa sua e volò alle Olimpiadi a distanza di 17 anni dall’ultima volta. A Parigi dunque non ci sarà la squadra maschile, mentre prosegue dall’ormai lontano 1996 l’assenza ai Giochi della Nazionale italiana femminile.

BASKET 3×3

Le azzurre, presenti a Tokyo 2020, non sono riuscite a conquistare la qualificazione e questa volta dovranno seguire le Olimpiadi da casa, così come i colleghi della squadra maschile.

BEACH VOLLEY 

Sono ancora una volta tre le coppie azzurre qualificate ai Giochi. Paolo Nicolai, dopo la decennale esperienza con Daniele Lupo con cui ha vinto l’unica medaglia olimpica del beach volley italiano (argento a Rio 2016), ha proseguito la carriera con il giovane Samuele Cottafava: la coppia è cresciuta in fretta e, dopo svariati piazzamenti di peso, vuole azzeccare il torneo perfetto proprio a Parigi e guastare così la festa ai favoriti della vigilia. Puntano in alto, ma sulla carta con qualche possibilità in meno rispetto a Cottafava-Nicolai, anche le azzurre Marta Menegatti (alla sua quarta Olimpiade come Nicolai) e Valentina Gottardi, pronte a stupire con il giusto mix di esperienza e freschezza. Da non sottovalutare nemmeno Alex Ranghieri ed Adrian Carambula, che si sono ricongiunti nel 2022 e vogliono dare il massimo alla loro seconda Olimpiade insieme (dopo Rio) per sorprendere e mettersi alle spalle infortuni e vicissitudini degli ultimi anni.

BOXE

Le punte di diamante azzurre sono Aziz Abbes Mouhiidine (categoria 92 kg), che ha già conquistato un oro europeo e due argenti mondiali, ed Irma Testa (categoria 57 kg), campionessa del mondo in carica e due volte campionessa continentale. Sulla carta recitano, invece, il ruolo di outsider Angela Carini (66 kg), Giordana Sorrentino (50 kg) e Salvatore Cavallaro (80 kg). Altri due nomi da tenere in considerazione sono Diego Lenzi (+92 kg) e Sirine Chaarabi (54 kg), che proveranno a capitalizzare la grande crescita degli ultimi mesi e firmare l’impresa a Parigi, facendo saltare i pronostici.

BREAK DANCE

Antilai Sandrini ha conquistato una storica qualificazione per l’Italia nel breaking, disciplina che esordisce nel programma olimpico proprio a Parigi, ma una medaglia sembra fuori portata, almeno per il momento.

CALCIO

Altro sport di squadra che non vedrà l’Italia presente, né in campo maschile né in campo femminile.

CANOA

Nella canoa velocità l’Italia punta molto sul C2 500 metri con la coppia composta da Carlo Tacchini e Gabriele Casadei, che hanno conquistato l’oro ai Giochi Europei di Cracovia 2023. Nello slalom, invece, è il K1 la disciplina più congeniale alla squadra italiana con Stefanie Horn , campionessa continentale nel 2022, e Giovanni De Gennaro , oro europeo in carica e argento iridato ad Augusta 2022, che proveranno a confermarsi tra i migliori al mondo. Horn proverà a giocarsela anche nella nuova specialità olimpica dell’extreme slalom, dove parte da outsider. Per quanto riguarda la canadese, vuole giocarsi le sue carte Raffaello Ivaldi, vincitore delle finali di Coppa del Mondo 2023 proprio a Parigi, mentre potrebbe rivelarsi una grande sorpresa Marta Bertoncelli, cresciuta molto dopo l’esordio olimpico a Tokyo 2020.

CANOTTAGGIO

Spedizione azzurra da record a Parigi: manca all’appello il doppio pesi leggeri femminile oro olimpico uscente Cesarini/Rodini, ma le carte da medaglia per l’Italia non mancano. Stefano Oppo torna in gara nel doppio pesi leggeri dopo il bronzo a Tokyo 2020 (questa volta con Gabriel Soares e non Pietro Willy Ruta), così come punta a confermare (o magari migliorare) il bronzo dell’Olimpiade giapponese il quattro senza maschile con i confermati Vicino, Abagnale e Lodo, affiancati dal debuttante Kohl. Possono giocarsi il podio anche il quattro di coppia maschile ed il doppio maschile, mentre si presenta al via da outsider il doppio femminile. Chances oggettivamente più basse ma non impossibili per l’otto femminile azzurro, che vuole continuare a crescere per provare a sparigliare le carte.

CICLISMO SU STRADA

La cronometro su strada è la gara che l’Italia guarda con maggior attenzione, dal momento che può contare su Filippo Ganna, due volte campione mondiale nella specialità, ed Elisa Longo Borghini, che negli ultimi mesi ha dimostrato di poter arrivare a Parigi con una forma eccezionale. La piemontese punta in alto soprattutto nella gara in linea, dove vuole provare a confermare le medaglie di bronzo ottenute a Tokyo 2020 e Rio 2016. Nella gara in linea femminile parte da outsider un’altra azzurra, Elisa Balsamo, che in bacheca vanta un oro ai Mondiali 2021 e argento agli Europei 2022.

CICLISMO SU PISTA

In pista, l’Italia punta i riflettori soprattutto sull’inseguimento a squadre: gli azzurri, argento iridato e bronzo continentale in carica, proveranno a fare back-to-back dopo l’oro di Tokyo, mentre le azzurre vanno a caccia del podio a cinque cerchi dopo aver fatto il pieno di entusiasmo con il trionfo agli Europei dello scorso gennaio. Possibilità inferiori sulla carta nella Madison e nell’Omnium, sia maschile che femminile, specialità in cui però le qualità non mancano alla squadra azzurra, che rimarrà in agguanto per approfittare di ogni occasione.

CICLISMO BMX

Un solo portacolori azzurro, Pietro Bertagnoli, nella BMX racing, dove il podio sembra un sogno ancora molto lontano piuttosto che un’obiettivo raggiungibile.

EQUITAZIONE

L’Italia sarà presente con quattro atleti, ma è assai improbabile che riescano a tenere il passo dei migliori ed inserirsi nelle posizioni di vertice.

GINNASTICA ARTISTICA

Per l’Italgym vale il detto “l’unione fa la forza”. In una battaglia per il podio che si preannuncia serrata, può giocarsela la squadra femminile delle Fate, campionesse d’Europa in carica. Da non sottovalutare nemmeno la squadra maschile, che però avrà bisogno di prestazioni al di sopra delle aspettative da parte di ciascun atleta per sperare in un inserimento in top-3. Potranno tentare il colpaccio per far saltare qualche pronostico anche Carlo Macchini alla sbarra, Manila Esposito alla trave ed Alice D’Amato alle parallele asimmetriche, ma serviranno esercizi impeccabili.

GINNASTICA RITMICA

Milena Baldassarri ha firmato a Tokyo 2020 il miglior piazzamento della storia di un’individualista azzurra alle Olimpiadi, un sesto posto che l’atleta dell’Aeronautica proverà a replicare anche in questa edizione. L’Italia punta però molto più in alto, complice anche l’assenza di russe e bielorusse, con Sofia Raffaeli, argento iridato e continentale in carica nel concorso generale. Possibilità di medaglia anche per la squadra delle Farfalle, che va a caccia di due esercizi perfetti per confermarsi sul podio dopo l’argento di Atene 2004 ed i bronzi di Londra 2012 e Tokyo 2020.

GOLF

Matteo Manassero, Guido Migliozzi ed Alessandra Fanali vanno a caccia di grandi prestazioni per portarsi a casa un piazzamento a cinque cerchi degno di nota, ma il podio sembra veramente lontano.

HOCKEY SU PRATO

Gli italiani, purtroppo, non potranno tifare per le proprie Nazionali nemmeno in questo sport di squadra, dove l’Italia manca dalla lontanissima edizione di Roma 1960.

JUDO

L’Italia si presenta al via ancora una volta con atleti molto competitivi in diverse categorie di peso. Odette Giuffrida (52 kg) va a caccia dell’unica medaglia olimpica che le manca, dopo l’argento di Rio 2016 ed il bronzo di Tokyo 2020, nonché unico oro ancora non in bacheca (il titolo mondiale è arrivato pochi mesi fa, quello europeo nel 2020). Assunta Scutto (48 kg) spera di centrare un altro piazzamento in top-3 proseguendo la striscia aperta di podi ottenuti ai Mondiali (bronzo nel 2022 e 2023, argento nel 2024), così come Alice Bellandi, che nei 78 kg è salita sul podio nelle ultime due edizioni sia degli Europei che dei Mondiali.

Vogliono dire la loro anche Manuel Lombardo, argento iridato nei 73 kg ai Mondiali 2023, e Christian Parlati, che torna in gara ai Giochi nella categoria dei 90 kg (a Tokyo gareggiò negli 81 kg). Scendono sul tatami parigino da outsider, invece, Kim Polling (70 kg), Asya Tavano (+78 kg), Matteo Piras (66 kg), Antonio Esposito (81 kg) e Gennaro Pirelli (100 kg), che proveranno a mettere in difficoltà gli avversari più quotati per farsi spazio nel tabellone. Il talento non manca all’Italia, che proverà a dire la sua anche nella prova a squadre miste, dove però servirà anche un pizzico di fortuna.

LOTTA

Per anni è stato la punta di diamante del movimento azzurro, ora si presenta ai Giochi non più da favorito ma da outsider: Frank Chamizo, due volte campione del mondo e bronzo alle Olimpiadi di Rio 2016, va a caccia di un altro grande piazzamento nei 74 kg di lotta libera per ritrovare il sorriso dopo un periodo difficile (scandalo di Baku compreso). Da tenere d’occhio anche Aurora Russo nella categoria 57 kg, che ha riportato l’Italia alle Olimpiadi nella lotta femminile a distanza di 20 anni dall’ultima volta e non si pone limiti.

MOUNTAIN BIKE

I nomi caldi per il podio sono altri, ma gli azzurri Simone Avondetto e Luca Braidot non gareggiano solo per partecipare e proveranno a fare saltare il banco.

NUOTO

La Nazionale italiana di nuoto vuole confermarsi tra le più competitive al mondo, ma per rimanere nelle posizioni di vertice del medagliere in vasca servirà centrare quell’oro sfuggito a Tokyo 2020. In quest’ottica, la migliore carta azzurra sembra essere Thomas Ceccon nei 100 dorso, distanza su cui è primatista del mondo. Da medaglia anche la staffetta 4×100 stile libero maschile, Nicolò Martinenghi e Benedetta Pilato nei 100 rana e Simona Quadarella negli 800 e 1500 metri stile libero. Ceccon poi può giocarsela anche nei 200 dorso, mentre Alberto Razzetti vuole sognare nei misti (200 m e 400 m) e nei 200 farfalla dopo i podi ottenuti ad Europei e Mondiali.

Impossibile non citare Gregorio Paltrinieri, che non parte con i favori del pronostico né negli 800 che nei 1500 metri ma con la sua grande classe proverà ancora una volta a piazzare la zampata vincente per rimanere sul podio olimpico dopo le medaglie conquistate a Rio 2016 e Tokyo 2020. Proverà a confermarsi sul podio anche la 4×100 mista maschile, di bronzo tre anni fa in Giappone, mentre sembrano più difficili (ma non impossibili) le incursioni in top-3 di Sara Franceschi nei 400 misti, Margherita Panziera nei 200 dorso ed Alessandro Miressi nei 100 stile libero. Vietato poi porre limiti ai classe 2006 Sara Curtis (50 stile libero) ed Alessandro Ragaini (200 stile libero), che affrontano questa loro prima Olimpiade con spensieratezza e con un pizzico di fortuna potrebbero anche firmare l’impresa.

NUOTO ARTISTICO

Il nuovo regolamento con penalità che lasciano poco scampo può regalare qualche sorpresa, ma servirebbe un’autentica impresa all’Italia della dt Patrizia Giallombardo per inserirsi tra le migliori tre, tanto con il duo quanto con la squadra.

NUOTO DI FONDO

L’Italia si affida alla sua punta di diamante Gregorio Paltrinieri, che va a caccia della sua seconda medaglia olimpica in acque libere dopo il bronzo di Tokyo 2020 conquistato nonostante una forma non ottimale. Gli avversari temibili di certo non mancano e fra questi figura anche il compagno di squadra Domenico Acerenza, oro agli Europei di Roma 2022. Nella 10 km femminile, invece, ricoprono il ruolo di outsider Ginevra Taddeucci, argento continentale a Roma 2022, e Giulia Gabbrielleschi, bronzo europeo in carica.

PALLAMANO

Il movimento azzurro della pallamano sta crescendo passo dopo passo, come dimostra la storica qualificazione ai prossimi Mondiali maschili, ma la partecipazione ai Giochi Olimpici resta ancora tabù.

PALLANUOTO

La pallanuoto è l’unico sport di squadra in cui l’Italia ha conquistato podi olimpici sia in campo maschile che in quello femminile. A Parigi le principali speranze azzurre sono riposte nel Settebello di Sandro Campagna, che quest’anno hanno già conquistato un bronzo agli Europei di gennaio ed un argento ai Mondiali di febbraio. Gli azzurri vanno a caccia del tris, visti i risultati e le qualità della squadra, ma alle Olimpiadi nulla è scontato. Per lo stesso motivo va seguito anche il Setterosa del Ct Carlo Silipo, che è riuscito a ricostruire la squadra femminile e rilanciarla dopo l’assenza a Tokyo 2020, ottenendo grandi risultati (fra cui il bronzo ai Mondiali di Fukuoka 2023). Le azzurre, sulla carta, non rientrano tra le pretendenti al podio ma con entusiasmo e determinazione proveranno ad inserirsi nella lotta.

PENTATHLON MODERNO

Iniziano le Olimpiadi e la mente va alla magica doppietta azzurra ai Mondiali di Bath 2023, dove Elena Micheli confermò il titolo vinto l’anno precedente precedendo Alice Sotero. L’Italia inevitabilmente spera di poter rivivere le stesse emozioni a Parigi con le due azzurre che, ancora una volta, vogliono confermarsi tra le migliori al mondo nonostante l’agguerrita concorrenza. Ambizioni altissime anche nella gara maschile, dove Giorgio Malan scenderà in campo da campione europeo e argento iridato in carica.

PESI

Le carte da medaglia dell’Italia nel sollevamento pesi sono due: Sergio Massidda, che nel 2023 ha fatto incetta di medaglie nei 61 kg (argento iridato in totale e strappo, argento continentale nel totale e nello strappo ed oro continentale nello slancio), e Antonino Pizzolato, argento europeo in carica negli 89 kg e a caccia della seconda medaglia a cinque cerchi dopo il bronzo ottenuto a Tokyo 2020 negli 81 kg.

RUGBY A 7

Nessuna squadra italiana qualificata in questa disciplina, inserita nel programma dei Giochi Olimpici nell’edizione di Rio 2016.

SCHERMA

L’Italia della scherma, dopo aver dominato Europei e Mondiali di Milano, vuole recitare un ruolo da protagonista anche alle Olimpiadi, confermando una tradizione secolare. Tante le carte da medaglia a livello individuale: la portabandiera Arianna Errigo, Alice Volpi, Martina Favaretto, Tommaso Marini (campione europeo e mondiali in carica e a caccia di un “Grande Slam” che sarebbe storico) e Filippo Macchi nel fioretto, Alberta Santuccio, Rossella Fiamingo e Davide Di Veroli nella spada. A queste vanno aggiunte le squadre di fioretto femminile, fioretto maschile, spada maschile e spada femminile. La sciabola è il tallone d’Achille della squadra italiana, che però può sperare nelle incursioni di Luca Curatoli, Luigi Samele, Pietro Torre, Martina Criscio, Michela Battiston e Chiara Mormile, oltre alle due squadre. Sono outsider di lusso anche Guillaume Bianchi nel fioretto e Giulia Rizzi, Andrea Santarelli e Federico Vismara nella spada.

SKATEBOARD

Una delle nuove discipline del programma olimpico, che torna dopo l’esordio ai Giochi di Tokyo 2020. L’Italia è presente nella specialità park maschile con Alex Sorgente ed Alessandro Mazzara, ma il podio sembra molto lontano.

SURF

Ci sarà un po’ di Italia anche nel surf, una delle discipline che ha fatto il suo esordio nel programma dei Giochi a Tokyo 2020, grazie a Leonardo Fioravanti. Dovrebbe però avvenire l’impensabile per vedere il Tricolore sul podio.

TAEKWONDO

Confermarsi non è mai facile, ma Vito Dell’Aquila vuole provarci: l’azzurro classe 2000, oro continentale in carica, va a caccia di un altro podio a cinque cerchi dopo la splendida medaglia d’oro di Tokyo 2020 nella categoria 58 kg. Vuole salire su uno dei gradini del podio anche Simone Alessio, oro ai Mondiali di Baku 2023 ed oro agli Europei di Manchester 2022 negli 80 kg. Non rientra, invece, tra le papabili medagliate della categoria 49 kg Ilenia Matonti, che vuole però esprimersi al massimo per mostrare tutta la propria crescita e provare così a far saltare il banco in un torneo a cinque cerchi che lascia sempre spazio a qualche sorpresa.

TENNIS

In un’annata come questa è vietato non sognare in grande anche ai Giochi Olimpici. Il primo nome su cui puntare è naturalmente Jannik Sinner, attuale numero 1 del ranking ATP che non vuole fermarsi. Non parte con i favori del pronostico ma va senz’altro attenzionata Jasmine Paolini, che sarà testa di serie n.4 alle Olimpiadi, dove arriva con l’entusiasmo alle stelle dopo le finali conquistate a Wimbledon e al Roland Garros. Proprio sulla terra rossa parigina, la toscana ha chiuso al secondo posto nel doppio al fianco di Sara Errani, con cui proverà a ripetersi nel torneo a cinque cerchi. Ruolo di outsider nel doppio anche per la coppia maschile composta da Simone Bolelli ed Andrea Vavassori, mentre partono con maggiori velleità Sinner e Lorenzo Musetti.

TENNISTAVOLO

L’Italia sarà presente solamente nel singolare femminile con Giorgia Piccolin e Debora Vivarelli, che certamente daranno il massimo per arrivare più lontano possibile, ma risultati alla mano le chances di avvicinarsi alle posizioni che contano sembrano remote.

TIRO A SEGNO

I fari sono puntati sulla carabina 10 metri con l’azzurro Danilo Dennis Sollazzo, argento iridato nel 2022 e oro ai Giochi Europei 2023, e sulla pistola 10 metri con Paolo Monna, campione europeo in carica. Nella pistola 10 metri potrebbe sorprendere anche Federico Nilo Maldini (vincitore del preolimpico di Rio de Janeiro), così come non sono da sottovalutare nella carabina 10 metri Edoardo Benazzi e nella pistola 25 metri Riccardo Mazzetti e Massimo Spinella, pronti ad approfittare di eventuali defaillance dei favoriti.

TIRO A VOLO

Il tiro a volo è una delle discipline più attese in chiave Italia, viste le tante medaglie arrivate negli anni. Il podio è assolutamente alla portata nello skeet per Diana Bacosi, oro europeo ed argento olimpico in carica, e Gabriele Rossetti, già oro olimpico a Rio 2016, a cui va aggiunta la gara a coppie miste. Per quanto riguarda il trap, invece, vogliono provare ad inserirsi nella lotta Mauro De Filippis, oro ai Giochi Europei di Cracovia 2023, e Jessica Rossi, oro olimpico a Londra 2012 e portabandiera nell’edizione di Tokyo 2020. Nel trap è impossibile poi ignorare il recordman Giovanni Pellielo, che alla sua ottava Olimpiade va a caccia della sua quinta medaglia a cinque cerchi da aggiungere ad una collezione già ricchissima. Non vanno sottovalutati nemmeno Martina Bartolomei e Tammaro Cassandro nello skeet, rispettivamente oro a Cracovia 2023 e bronzo agli Europei di Osijek 2023.

TIRO CON L’ARCO

Il nome caldo per l’Italia è ancora una volta Mauro Nespoli, argento individuale a Tokyo 2020, che alla sua quinta partecipazione olimpica va a caccia di un’altra medaglia per confermarsi tra i migliori al mondo. L’arciere lombardo proverà a trascinare i compagni nella gara a squadre maschile, che già ha regalato all’Italia diverse soddisfazioni ai Giochi (l’oro di Londra 2012 su tutte). L’Italia può giocarsi le sue carte anche nella prova a squadre miste, in cui sarà importante azzeccare la giornata di grazia.

TRIATHLON

Sono cinque gli atleti che rappresenteranno l’Italia nelle gare individuali e nella staffetta mista, ma le possibilità di giocarsi un piazzamento in top-3 appaiono in ogni caso molto ridotte.

TUFFI

Il problema dei tuffi è che i posti sul podio sono tre e due sono prenotati dai cinesi, almeno sulla carta (anche se ultimamente anche loro hanno dimostrato di essere umani e meno perfetti del consueto). Va da sé che le altre Nazioni hanno qualche possibilità in più nelle gare sincro, dove è presente una sola coppia per Paese. L’Italia dunque punta molto sulle coppie del sincro dal trampolino dei 3 metri: Chiara Pellacani ed Elena Bertocchi, bronzo ai Mondiali di Fukuoka 2023, e Giovanni Tocci e Lorenzo Marsaglia, argento iridato in carica. Le medaglie olimpiche però si assegnano sul filo dei centesimi anche nelle gare individuali (e gli italiani ricordano bene le lacrime per quei maledetti centesimi…) e nella lotta della gara dai 3 metri vuole inserirsi anche Chiara Pellacani. Se poi le atlete più quotate concedessero qualcosa anche nella gara individuale dalla piattaforma dei 10 metri, si potrebbe sperare nella zampata di Sarah Jodoin Di Maria, che con una gara perfetta può dire la sua.

VELA

Quando si parla di vela, non si può non citare subito Ruggero Tita e Caterina Banti. La plurititolata coppia azzurra vola a Parigi per confermare il titolo olimpico conquistato a Tokyo 2020 nel Nacra17, ma non è l’unica carta da medaglia azzurra. Nell’iQFoil individuale hanno nel mirino il podio Marta Maggetti, quarta ai Giochi di Tokyo ed oro ai Mondiali di Brest 2022, e Nicolò Renna, già oro continentale e campione iridato in carica. Ambizioni di podio per l’Italia anche nel 49er con Jana Germani e Giorgia Burtuzzi, argento agli Europei nel novembre 2023 e bronzo ai Mondiali di Lanzarote dello scorso marzo. Potrebbero, invece, arrivare delle sorprese targate Chiara Benini Floriani, che proprio nel test event nelle acque di Marsiglia ha chiuso al terzo posto nell’ILCA 6, e Lorenzo Brando Chiavarini, che vuole lottare fino alla fine nell’ILCA 7 dopo essere riuscito a centrare una qualificazione olimpica che sembrava maledetta.

VOLLEY

La pallavolo è uno degli sport in cui l’Italia è maggiormente competitiva, ma le Olimpiadi sembrano essere davvero stregate. Le medaglie sono arrivate solamente in campo maschile, ma nemmeno la Generazione dei Fenomeni di Julio Velasco è riuscita a sfatare il tabù dell’oro a cinque cerchi. Proprio l’allenatore argentino proverà a conquistare una storica medaglia guidando la squadra femminile, che dopo il deludente 2023 sembra aver ritrovato l’intesa dei giorni migliori, come dimostra il primo posto nel ranking mondiale ed il trionfo in VNL di poche settimane fa. Puntano molto alto anche gli azzurri di Fefé De Giorgi, campioni del Mondo e vicecampioni d’Europa in carica. Giannelli e compagni hanno nel gruppo la loro arma vincente e vanno a caccia di un altro grande risultato per provare a riportare l’Italia sul podio olimpico dopo l’argento di Rio 2016.

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