
Valentino Rossi e Bagnaia, rivelazione di Biaggi
Rivelazione clamorosa di Max Biaggi su Valentino Rossi e Francesco Bagnaia: quest’ultimo deve arrendersi, l’annuncio choc per la MotoGP
I campioni di ieri confrontati con quelli di oggi: in MotoGp si è avuto il ricambio generazionale già da qualche stagione ma sembra che i vari Bagnaia, Morbidelli, Di Giannantonio e tutti gli altri, non riescano ad avere quella fama che una volta era propria di Valentino Rossi o Max Biaggi. Questi ultimi sono delle vere e proprie icone, dei simboli, non solo nel loro sport ma della cultura popolare italiana.
Sicuramente i protagonisti delle due ruote odierni avranno varie chance e possibilità di crescita nei prossimi anni, eppure sembra che gli manchi qualcosa per arrivare alla celebrità dei più grandi di un tempo. Proprio di questo ha parlato Max Biaggi, uno dei protagonisti del confronto generazionale. La sua rivalità con Valentino Rossi è stata epica e ha riguardato il primo decennio degli anni 2000, mentre nel secondo “The Doctor 46” è finito per scontrarsi soprattutto con Marc Marquez.
Max Biaggi rivela tutto, Bagnaia deve arrendersi: c’entra anche Valentino Rossi!
L’ex pilota della Ducati ha rilasciato alcune dichiarazioni a La Stampa su cosa manchi ai volti principali di oggi per arrivare agli stessi livelli di popolarità toccati da lui e Valentino Rossi. Max Biaggi ha le idee chiare da questo punto di vista e sembra che per Bagnaia e gli altri non ci sia nulla da fare: dovranno arrendersi, a meno di un cambio nei…palinsesti tv.

Già, perché il motivo principale, secondo Max, è proprio la mancanza della trasmissione in chiaro delle gare motociclistiche. “Secondo me la copertura televisiva in chiaro è fondamentale per raggiungere un certo determinato tipo di pubblico. Quando correvo io, ogni settimana davanti alla tv c’erano 8-9 milioni di telespettatori. Un fattore determinante per l’immagine pubblica della MotoGp“, dice convinto Biaggi.
Solo questo, insomma, potrebbe mutare la popolarità dei piloti di oggi: avere una trasmissione in chiaro delle gare. L’ex campione, poi, si sofferma sui diversi cambiamenti che ci sono stati nel mondo delle due ruote, considerando come “si è molto più cauti nel fare le cose sia dentro che fuori dalla pista rispetto a quando correvamo noi, per evitare errori anche mediatici”, è la chiosa del suo discorso. Secondo Biaggi i protagonisti odierni devono fare molto più fatica per fare emergere le loro individualità e distinguersi dalla massa per risultare più visibili degli altri. Non solo attraverso i loro successi in pista ma anche sulla gestione della loro immagine pubblica.