
Il ‘Dottore’ va a ruota libera. La confessione in diretta, ma stavolta la MotoGP non c’entra davvero nulla
Mancano appena due giorni all’inizio della MotoGP 2025. Ai nastri di partenza, ovviamente, ci sarà anche la VR46 Racing di Valentino Rossi. In pista Franco Morbidelli e Fabio Di Giannantonio, con quest’ultimo che ci sarà già al primo Gran Premio, in Thailandia, nonostante l’incidente nel primo giorno di test a Sepang.
Di Giannantonio stringe i denti: al debutto Mondiale ci sarà
Il pilota romano si era infortunato di nuovo alla clavicola sinistra, finendo ancora una volta sotto i ferri. Ma stringerà i denti e lo vedremo in pista, anche se per le prime uscite non potrà essere al meglio della condizione.
Morbidelli terzo a Buriram
È su di lui che Valentino punta molto per provare a dar fastidio ai grandi favoriti Marquez e Pecco Bagnaia. Non a caso la fornitura della GP25 è stata data a ‘Diggia’ e non a Morbidelli, il quale guiderà con la versione dell’anno passato. Il 30enne è andato comunque molto forte nei test pre-Mondiale: negli ultimi, sulla pista di Buriram, ha chiuso terzo dietro con +0.499 su Marquez.
Rossi alza l’asticella: “Le aspettative per il 2025 sono alte. Abbiamo due piloti molto forti, l’obiettivo è fare più podi possibili e cercare di vincere anche qualche gara”

“Le aspettative per il 2025 sono alte – ha detto a fine gennaio scorso il ‘Dottore’ alla presentazione delle nuove moto del suo team – Siamo diventati il secondo team di Ducati e le Desmosedici, negli ultimi anni, sono state le moto più competitive. Abbiamo due piloti italiani secondo noi molto forti. Con Morbidelli siamo insieme da quando ha iniziato la sua carriera, per noi è molto importante avere un pilota dell’Academy nel team, è come la chiusura di un cerchio.
Poi abbiamo Di Giannantonio, che è stato molto veloce con la Ducati negli ultimi anni ed è super carico. In più avrà la moto ufficiale. Dobbiamo cercare di fare più podi possibili e cercare di vincere anche qualche gara, oltre a finire bene in campionato”.
Valentino Rossi, testa al WEC: “Non siamo ancora i più veloci”
Valentino Rossi non sarà in Thailandia nel prossimo weekend, bensì in Qatar per iniziare la sua seconda stagione nel FIA World Endurance Championship (WEC). Il neo 46enne correrà ancora per il Team WRT nella Classe LMGT3, ma per la prima volta con la BMW M4 GT3 in versione EVO.

“È stato positivo avere due giorni prima dell’inizio della stagione, perché si ha un po’ di tempo per lavorare sulla macchina, oltre che durante la gara”, ha detto Rossi al canale ufficiale del campionato WEC dopo i test pre-Mondiale.
“Siamo migliorati molto, e le sensazioni non sono male. Il consumo degli pneumatici fa una grande differenza qui, per cui abbiamo provato molte cose per migliorare questo aspetto che a volte era difficile per noi in passato.
Nel complesso è dura capire dove siamo al momento, dobbiamo aspettare la gara. Non siamo ancora i più veloci, dobbiamo crescere”.
IL CALENDARIO DEL FIA WORLD ENDURANCE CHAMPIONSHIP
- 1812 km del Qatar (28 febbraio)
- 6 ore di Imola (20 aprile)
- 6 ore di Spa-Francorchamps (10 maggio)
- 24 ore di Le Mans (14-15 giugno)
- 6 ore di San Paolo (13 luglio)
- Lone Star Le Mans (7 settembre)
- 6 ore del Fuji (28 settembre)
- 8 ore del Bahrain (8 novembre)