
Il messaggio lanciato dal ‘Dottore’ in vista del grande ritorno. Mancano solo due settimane all’evento
A volte ritornano, anzi nel caso di Valentino Rossi spesso e volentieri ritornano. 46 anni da poco compiuti, ma ancora tantissima voglia di stupire. Di sfidare gli altri, che poi significa sfidare in primis se stessi. Al diavolo il nuovo che avanza, Valentino vuole restare sulla cresta dell’onda anche dopo l’addio alla MotoGP, dove però c’è ancora – eccome se c’è – con la sua VR46 Racing subito piazzatasi dietro le Ducati ufficiali.
Smesso di correre sulle due ruote, ma mica di rado lo si vede quelle da cross, Rossi si è dato alle… Quattro ruote. Quest’anno partecipa di nuovo al Mondiale WEC, il World Endurance Championship, nella classe LMGT3. E ancora al volante della BMW M4 GT3, ovviamente griffata 46.
Nel Mondiale WEC 2025, apertosi in Qatar a fine febbraio, sono partite alla grande le Ferrari, le quali hanno già quasi il doppio dei punti delle BMW. Antonio Fuoco, Miguel Molina e Nicklas Nielsen, questo il tridente di fuoco che schiera la ‘Rossa’: altro che Hamilton e Leclerc, si scherza ma non troppo…
Il nuovo debutto di Rossi non è stato invece indimenticabile. L’hypercar del ‘Dottore’, partito dall’ottava posizione, ha concluso la gara al 28esimo posto assoluto e all’11esimo nella classe LMGT3: 284 giri, a 34 tornate dal vincitore Antonio Fuoco.

Il Mondiale WEC torna a Imola: attesi più di 70mila spettatori
La seconda tappa del Mondiale WEC sarà in Italia, precisamente a Imola nel weekend del 18-20 aprile. L’attesa per il grande evento, presentato ieri all’aeroporto di Bologna, è davvero spasmodica. C’è una voglia matta di vedere nuovamente in pista Valentino Rossi, così come alcuni dei protagonisti della Formula 1 del recente passato. Secondo ‘Il Resto del Carlino’ sono attesi oltre 70mila spettatori. Ce ne furono più di 73mila nell’edizione dello scorso anno.

“Non vedo l’ora di tornare su questo circuito leggendario”, il messaggio di Rossi all’indirizzo dei suoi fan in vista della 6 Ore di Imola, che chiama a raccolta un oceano di appassionati delle quattro ruote. Anche perché, oltre al pilota di Tavullia, ci saranno tanti altri nomi illustri. Tra questi Mick Schumacher, il figlio dell’indimenticato Michael, poi Jenson Button (campione del mondo nel 2009), Kevin Magnussen, Kamui Kobayashi, Nyck de Vries, l’italiano Antonio Giovinazzi e Robert Kubica.