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Golf, Guido Migliozzi vince il KLM Open: trionfo in Olanda nel playoff a tre

Guido Migliozzi
Guido Migliozzi - Foto LiveMedia/Fabrizio Corradetti

Uno strepitoso Guido Migliozzi vince al playoff il KLM Open 2024, torneo del DP World Tour, e si avvicina nel migliore dei modi all’81° Open d’Italia (27-30 giugno) e soprattutto alle Olimpiadi di Parigi 2024, dove è qualificato insieme a Matteo Manassero (7° in Olanda). L’azzurro batte nelle buche di spareggio lo svedese Marcus Kinhult e l’inglese Joe Dean dopo lo score di 273 (-11). Al The International di Badhoevedorp, nei pressi di Amsterdam, nell’ultimo giro Migliozzi si concede un birdie alla 2 e alla 5, ma incappa in due bogey alla 9 e alla 10 (con palla persa). Poi un birdie al par 3 della 11 e altri due bogey. L’azzurro però sfodera l’orgoglio e riesce a sistemare le cose in due delle ultime tre buche, regalandosi il duello a tre. Nella prima buca del playoff i tre golfisti non sbagliano il putt del birdie. Si va avanti e il primo errore della sfida a tre è di Dean che dal tee trova solo il rough alto. Fa ancora peggio Kinhult che va a finire in acqua. Migliozzi invece è preciso: trova la linea perfetta sul fairway, poi non prende rischi. Quelli che invece si prende Dean, che forza e atterra vicino alla buca, proprio come Kinhult. Per loro c’è il par. Non basta, perché Migliozzi mette a referto il birdie della vittoria al termine di “una grande battaglia”, come la definisce l’azzurro, che si gode la quarta vittoria sul DP World Tour.

IL MONTEPREMI

E c’è tanta Italia oltre al 27enne vicentino nei piani alti della classifica del torneo olandese. Un ottimo Andrea Pavan condivide il quarto posto con Rasmus Hojgaard con lo score di 274 (-10). L’azzurro aveva aperto la sua gara con un primo round sul -3. Due doppi bogey hanno invece guastato un secondo round da sei birdie, mentre nel moving day ha chiuso sul par. Un ottimo -6 nel round finale spalanca la quarta posizione al 35enne, che conferma i segnali di crescita. Dopo una grande partenza che lo ha visto piazzarsi al comando, Matteo Manassero si accontenta invece della settima piazza con 276 (-8). E in decima posizione spicca anche Filippo Celli, con 277 (-7). Nel gruppo al 29° posto c’è Edoardo Molinari, che chiude con lo score di 282 (-3) dopo un ultimo giro da dimenticare (+5).

Il presidente della Federazione italiana golf Franco Chimenti non nasconde la soddisfazione. “È una vittoria da incorniciare, che chiude una settimana magica per Migliozzi. Prima la qualificazione alle Olimpiadi, poi il trionfo nell’Open d’Olanda, a 69 e 70 anni dagli exploit di Alfonso Angelini e Ugo Grappasonni. Un plauso lo meritano tutti gli azzurri, da Andrea Pavan a Matteo Manassero fino ad arrivare a Filippo Celli – prosegue Chimenti -.. Da anni quattro italiani non chiudevano un torneo del DP World Tour nella Top 10. Non poteva esserci notizia migliore in vista dell’81/o Open d’Italia. Ne sono convinto, a Cervia i nostri atleti potranno puntare a un grande risultato. Nell’Olympic day, a quasi un mese dal via dei Giochi, Migliozzi e Manassero hanno lanciato un segnale forte, di buon auspicio. L’Italia del golf è più viva che mai”, conclude il n.1 della Fig.

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