
Red Bull, arriva la notizia: la reazione di Verstappen (SCREENSHOT YT Oracle Red Bull Racing) - SportFace.it
Formula 1, ancora confusione nel mondo Red Bull: la scelta di Horner può far allontanare Verstappen.
Il campionato del mondo di Formula 1 è entrato ormai nel vivo e, sebbene siamo ancora ad inizio stagione, alcune scuderie stanno già delineando i reali obiettivi stagionali. La McLaren ha dato prova della sua forza con le due vittorie nei primi Gran Premi, di Melbourne e Shanghai, con i piloti che si sono alternati in vetta alla classifica: prima Norris poi Piastri.
Riguardo alla forza della macchina di Woking, il 4 volte campione del mondo, nonchè ultimo vincitore del torneo, Max Verstappen, ha rilasciato alcune dichiarazioni che hanno certificato, già prima della scesa in pista, la differenza di potenziale tra la sua RB21 e quella dei favoriti alla vittoria finale. Ad aggravare la situazione Red Bull, però, sono state anche le prestazioni di Liam Lawson che ha deluso le alte aspettative sul suo conto. Di conseguenza, la scelta della società è stata secca ed inaspettata..
Lawson out, Tsunoda in: la reazione di Verstappen
Alla luce dei deludenti risultati, ottenuti in pista da Lawson, Christian Horner, Team Principal, d’accordo con il consulente esterno Helmut Marko ha deciso di rispedire il giovane neozelandese alla Racing Bulls e puntare su Yuki Tsunoda. Quest’ultimo, dunque, sarà la nuova spalla di Verstappen nonostante abbia espresso il proprio parere sulla questione.
Secondo il pilota olandese, infatti, a Lawson andava concessa un’altra opportunità per provare a vedere la reale reazione del ragazzo dopo essersi lasciato alle spalle paure ed ansie, fisiologiche per un esordiente. Pertanto, il 4 volte campione del mondo si aspettava di venire ascoltato dalla dirigenza Red Bull che, però, ha agito al contrario.

Una scelta forte ma comunque preannunciata da Horner che, subito dopo il Gran Premio di Cina, aveva sottolineato l’importanza di avere due piloti validi per agguantare la vittoria, lato Costruttori. Infatti, aveva dichiarato:
“Sappiamo di dover trovare un po’ di performance sulla macchina, ma abbiamo anche bisogno di entrambi i piloti, se vogliamo che ci sia qualche possibilità di lottare per il campionato Costruttori. Quindi, come minimo, è necessario correre con due macchine in gioco”.
Una decisione che ha fatto storcere il naso a Verstappen, già scontento di una vettura non all’altezza per le ambizioni che coltiva ormai da qualche anno a questa parte. Il 2025, perciò, si candida ad essere un anno molto intenso e che potrebbe addirittura far allontanare Verstappen dalla Red Bull: sullo sfondo ci sono Mercedes e l’ambiziosa Aston Martin.