
Le due Ferrari - Foto IPA DPPI
La stagione di F1 2025 di Ferrari è iniziata in salita. La squadra ha debuttato con un’ottava e una decima posizione nel Gran Premio d’Australia, pagando una strategia non eccelsa e una chiamata ai pit stop arrivata in ritardo. Frederic Vasseur e i suoi hanno raggiunto la Cina con l’obiettivo di riscattarsi, che sembrava centrato nella giornata di sabato. Lewis Hamilton ha festeggiato la prima sprint pole, per poi ottenere la prima piazza nella ‘mini-gara’ del sabato. La situazione, però, è precipitata nel corso della domenica. Le due Ferrari hanno portato avanti una gara senza lodi né infamia, raggiungendo il traguardo in quinta e sesta posizione. Un risultato positivo per Charles Leclerc, prendendo in considerazione che la bandella dell’ala anteriore mancante gli ha portato un deficit di quasi tre decimi a giro.
Il bottino di punti è stato cancellato appena un’ora dopo la gara, con la FIA che ha squalificato entrambe le vetture. Un avvenimento simile non era mai successo nella storia della Ferrari, che proprio a Shanghai festeggiava i 1100 Gran Premi. La monoposto numero 16 è stata squalificata dopo essere risultata troppo leggera: ai controlli di routine da parte della Federazione, mancava un chilo abbondante. Per quanto riguarda la vettura di Hamilton, questa presentava il plank troppo consumato, un problema probabilmente causato dalle sospensioni.
FERRARI STUDIA LE SOSPENSIONI
Le regolazioni non stanno funzionando come sperato sulle lunghe distanze e ora Ferrari è chiamata a comprendere il motivo di questa difficoltà. La nuova sospensione anteriore pull-road non sembra essere indiziata, mentre è sotto la lente d’ingrandimento la sospensione posteriore, omologata nel luglio dello scorso anno. La SF-25 presenta un ulteriore elemento che potrebbe essere la causa dei problemi dei primi weekend: la scatola del cambio, spostata leggermente più in basso rispetto alla passata stagione. La scatola risulta immersa nel fondo, in modo da poter alcuni attacchi della meccanica, anch’essi abbassati. Le novità in casa Ferrari avrebbero dovuto portare una certa rigidità al retrotreno, cosa che però non è avvenuta. Il team, infatti, è stato obbligato ad aumentare l’altezza in parco chiuso. Ora, la Rossa ha a disposizione due settimane per arginare il problema prima di andare a caccia del riscatto sulla pista di Suzuka.

LA SITUAZIONE IN CLASSIFICA COSTRUTTORI
Con 17 punti collezionati nel corso di due Gran Premi, la Ferrari occupa la quinta posizione della classifica costruttori, a pari punti con la Williams. Il team di Maranello ha bisogno di raccogliere il prima possibile un ricco bottino di punti, o rischia di vedere scappare in avanti il gruppo di testa. McLaren, infatti, è già a quota 78 e cerca di fare il vuoto su Mercedes, alle sue spalle con 57 punti. Ancora più distante è Red Bull, terza con 36. La prossima tappa del Circus è il Gran Premio del Giappone, ospitato dal circuito di Suzuka. Il weekend nella Terra del Sol Levante è stato anticipato alle prime battute per evitare che il maltempo disturbi eccessivamente l’attività in pista, ma improvvisi rovesci non sono sconosciuti alla zona.