
Oscar Piastri - Foto Eric Alonso/DPPI/IPA Sport 2
Max Verstappen ha ottenuto brillantemente la pole position del Gran Premio del Giappone, ma per la vittoria le due McLaren rimangono le favorite. Lando Norris ha mancato la prima posizione in griglia di partenza per appena dodici millesimi, con Oscar Piastri poco dietro. Il team papaya, che ha dominato i primi round della stagione 2025, si è presentato in grande forma anche a Suzuka. Nella giornata di sabato, è stato Verstappen a fare la differenza, con la RB21 che si presenta ancora come una monoposto poco prevedibile. Quarta piazza poi per Charles Leclerc, che per trovare il podio dovrà superare degli ostici avversari.
IL DEGRADO GOMME
Il Gran Premio di domani è carico di aspettative. Le gare a Suzuka si sono rivelate, nel corso degli ultimi anni, degli importanti banchi di prova per le monoposto e per la tenuta degli pneumatici. Il circuito giapponese si snoda per 5.8 km e presenta un totale di diciotto curve, di cui dieci a destra e otto a sinistra. Le curve hanno caratteristiche molto differenti: l’alta velocità lascia spazio a brusche decelerazioni, con angoli che mettono a dura prova la tenuta delle gomme, che saranno particolarmente stressate. Ci sarà da prestare particolarmente attenzione alla 130R, la curva a S di un primo settore che è stato recentemente riasfaltato.
Per contrastare l’elevato degrado, Pirelli ha portato in Giappone le mescole più dure tra quelle a disposizione. Per la gomma hard, i team utilizzeranno la mescola C1 – al suo debutto nella stagione 2025 – per la medium la C2 e per la soft la C3. Le ultime due mescole sono state rese leggermente più morbide rispetto alle loro versioni della stagione 2024, mentre la C1 non si discosta particolarmente da quella dell’anno passato.

LA VARIABILE METEO
Le squadre e i piloti potrebbero dover affrontare un’ulteriore incognita: la pioggia. Secondo le previsioni meteo, la probabilità di precipitazioni si attesta al 50%. Nonostante le alte chance di rovesci nel corso della giornata, la pioggia non dovrebbe disturbare l’attività in pista. Tuttavia, è difficile avere la certezza che domani non assisteremo a una gara sul bagnato, cosa comune nel corso delle ultime edizioni del Gran Premio giapponese.
La griglia di partenza in Giappone
- Max Verstappen (Red Bull) 1:26.983
- Lando Norris (McLaren) 1:26.995
- Oscar Piastri (McLaren) 1:27.027
- Charles Leclerc (Ferrari) 1:27.299
- George Russell (Mercedes) 1:27.318
- Kimi Antonelli (Mercedes) 1:27.555
- Isack Hadjar (Racing Bulls) 1:27.569
- Lewis Hamilton (Ferrari) 1:27.610
- Alexander Albon (Williams) 1:27.615
- Oliver Bearman (Haas) 1:27.867
- Pierre Gasly (Alpine) 1:27.822
- Carlos Sainz (Williams) 1:27.836
- Fernando Alonso (Aston Martin) 1:27.897
- Liam Lawson (Racing Bulls) 1:27.906
- Yuki Tsunoda (Red Bull) 1:28.000
- Nico Hulkenberg (Sauber) 1:28.570
- Gabriel Bortoleto (Sauber) 1:28.622
- Esteban Ocon (Haas) 1:28.696
- Jack Doohan (Alpine) 1:28.877
- Lance Stroll (Aston Martin) 1:29.271