
Yuri Farcas ad Okagon Roma (1)
Dopo la sconfitta del giugno 2024 ad Oktagon Roma, c’è un nuovo passo falso per Yuri Farcas, il kickboxer italo-rumeno dei pesi massimi. La cornice era quella prestigiosa di Glory 99, uno degli eventi più importanti della kickboxing mondiale. Nella pre-card di Rotterdam Farcas è stato battuto per ko nel secondo round dall’esperto iraniano Iraj Azizpour, un veterano della disciplina con 69 vittorie (29 delle quali per ko) e 7 sconfitte. La mano è pesante e Farcas ne è stato purtroppo testimone. Dopo un primo round tutto sommato equilibrato (condizionato anche da un colpo basso ai danni di Farcas), ad Azizpour bastano un minuto e 17 secondi nella seconda ripresa per mettere fine al combattimento. Decisivo uno spinning backfist, che permette all’iraniano di mandare al tappeto il rivale.
Deluso ma carico. Farcas ai microfoni dell’agenzia Sporteconomy ha analizzato il match e si è detto fiducioso per il futuro: “Il calcio alle parti basse, subito durante il primo round, mi ha tolto il 30 per cento delle forze. Senza quel colpo, un po’ sporco, me la sarei giocata fino alla fine. Se fossi rimasto a terra, per regolamento, avrei vinto io, ma ho scelto di vincere in piedi non certamente per squalifica dell’avversario…In alcuni frangenti del match il maggior peso l’ha aiutato, perchè quando arrivavano i suoi colpi li sentivo molto forti, come nel caso dell’ultimo spinning backfist. Adesso ho intenzione di proseguire, ma di tornare a combattere a Glory, nella mia categoria di riferimento: i massimi leggeri. Lì, vi garantisco, posso giocarmela con tutti!“.
Cos’è Glory
Fondata nel 2012, Glory è tra le organizzazioni di maggiore successo nella kickboxing, avendo lanciato alcuni grandi atleti come l’italiano Giorgio Petrosyan, che riuscì a vincere il torneo 2012 Glory 70kg Slam. Tra gli atleti di punta in passato si segnala anche Alex Pereira, capace di laurearsi campione della divisione dei pesi medi e dei pesi mediomassimi. Il fighter brasiliano oggi è una delle star della UFC e ha da poco perso il titolo dei mediomassimi contro il russo Magomed Ankalaev.