
Vlahovic ha riacquisito centralità con Igor Tudor, ma il suo destino appare comunque segnato: via la Juve, non farà neanche la Champions
Si è ripreso il centro dell’attacco Dusan Vlahovic, è tornato ad essere il riferimento offensivo della Juventus. Igor Tudor al suo arrivo in bianconero è ripartito da lui, dal numero 9 bianconero.
Contro il Genoa, l’attaccante serbo è stato schierato titolare al posto di Kolo Muani che è rimasto in panchina tutti i 90 minuti. Un cambio radicale rispetto a Thiago Motta, da qualcuno interpretato anche come un segnale di quel che potrà accadere in ottica futura. Un futuro che per Vlahovic appare lontano da Torino.
Contratto in scadenza nel 2026, nessuna voglia di rivedere al ribasso il suo ricco ingaggio (il prossimo anno supererà quota 10 milioni a stagione) ed allora poche, pochissime possibilità di prolungarlo. Da qui l’elevata probabilità che il serbo lasci la Juventus in estate, venduto al miglior offerente, facendo spazio ad un altro bomber. Il problema però è rappresentato dalle offerte che arriveranno.
Non avendo giocato da gennaio in poi titolare, messo in soffitta da Motta, Vlahovic ha perso appeal e la sua valutazione (già ribassata dalla scadenza) è crollata. Così anche la cessione diventa un affare mica facile.
Juventus, Vlahovic in Premier: destinazione a sorpresa
Una mano potrebbe arrivare dalla Premier League, dove c’è un’elevata concentrazione di squadre che hanno bisogno di un centravanti.

Tra i club che hanno pensato e pensano a Vlahovic, c’è sicuramente l’Arsenal: i Gunners ci hanno provato, senza convinzione, già a gennaio ed ora potrebbero tornare alla carica. Arteta però preferirebbe altri profili (Isak su tutti), così come al Manchester United Amorim gradirebbe Gyokeres più che il serbo. Ed allora Vlahovic potrebbe tornare in scena soltanto nel caso in cui gli obiettivi principali dovessero fallire, ma intanto sullo sfondo si staglia un’altra possibilità: l’Aston Villa.
La squadra di Emery è a caccia di un attaccante e il manager spagnolo avrebbe espresso il suo parere favorevole all’arrivo di Vlahovic. I Villans però, classifica alla mano, il prossimo anno non parteciperanno a nessuna competizione europea e questo potrebbe rappresentare un ostacolo non di poco conto sulla strada che porta al serbo.
L’Aston Villa però non è molto lontano dalla zona Champions (appena quattro punti) e una rimonta in queste ultime giornate potrebbe aprire la strada ad un mercato importante. Magari con Vlahovic come fiore all’occhiello per rinforzare l’attacco.