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Giuntoli sogna di portare a Torino il centravanti nigeriano, col quale ha vinto uno Scudetto al Napoli. C’è un vantaggio per i bianconeri
Osimhen alla Juve non sarebbe fantamercato, anche se il club bianconero appare orientato a puntare tutto su Kolo Muani. Col Psg i discorsi sembra siano già piuttosto avanzati: il francese potrebbe rimanere a Torino attraverso un nuovo prestito, stavolta con annessa opzione d’acquisto.
Pallino di Giuntoli
Osimhen rimane però il grande pallino di Cristiano Giuntoli. Del resto fu lui a portarlo dal Lille al Napoli nel 2020. E il nigeriano, assieme a Kvaratskhelia, è quello che poi gli ha regalato il primo Scudetto della sua carriera da dirigente. Insomma, il legame tra i due è molto forte. Tanto che per alcune fonti ci sarebbe già una bozza di intesa per il trasferimento nella Torino bianconera.
Ostacolo De Laurentiis
L’ostacolo principale all’operazione è e sarebbe sempre lui, Aurelio De Laurentiis. Il patron del Napoli punta a incassare almeno un’ottantina di milioni, poco più della clausola fissata a 75 milioni non valida, però, per i club di Serie A. Difficile che possa accontentarsi di meno, che insomma possa fare sconti alla Juve e al suo ‘nemico’ Giuntoli.
Decisiva la volontà di Osimhen
Come spesso accade nel calciomercato, tuttavia, la differenza la fa sempre o quasi la volontà del calciatore. Nel caso di Osimhen, che dopo un anno di confino (dorato) al Galatasaray, ambisce a tornare nel calcio che conta. PSG, Premier o, appunto, Juve. La quale potrebbe imbastire una trattativa col Napoli, o quantomeno provarci, mettendo sul piatto almeno una contropartita tecnica.

Osimhen-Juve, il vantaggio del Decreto crescita
L’ingaggio di Osimhen, circa 10 milioni netti a stagione, non rappresenterebbe un problema per la Juve. Il classe ’98 di Lagos, autore di 20 gol in 26 partite, potrebbe infatti ancora usufruire dei benefici fiscali del Decreto crescita (tolto dal Governo) grazie all’ultimo rinnovo col Napoli avvenuto prima della fine del 2023.
Come evidenzia ‘Gazzetta.it’, “la Juve potrebbe offrire al nigeriano un contratto da 10 milioni netti, spendendo ‘appena’ 13 milioni lordi invece di 20“. Un bel risparmio di 28 milioni se i bianconeri gli proponessero un quadriennale.
Paradossalmente, al club di Exor costerebbe di più l’ingaggio di Kolo Muani (9 milioni netti e quasi 18 lordi) che quello del centravanti del terzo Tricolore napoletano. Ma se il PSG è pronto a ridarlo ai bianconeri, e sempre in prestito, De Laurentiis dovrebbe essere convinto a venderlo alla rivale storica del ‘suo’ Napoli. Nella fattispecie a Giuntoli, con il quale – per usare un eufemismo – non si è lasciato proprio benissimo…