
Tudor può salutare anche in caso di qualificazione alla prossima Champions. Il croato andrebbe via dopo il Mondiale per Club
Nella conferenza stampa di presentazione, Giuntoli ha detto che Tudor sarà l’allenatore della Juventus anche al Mondiale per Club. Vero, possibile considerato che il torneo inizierà negli States subito dopo la fine della stagione. Il croato potrebbe guidare la squadra in America anche in caso di mancata qualificazione in Champions visti i tempi ristrettissimi per un ulteriore cambio di allenatore.
Il destino di Tudor se non è già segnato poco ci manca. C’è un po’ la convinzione, che si basa sulle modalità con cui è tornato a Torino e sul contratto breve fattogli firmare dal club di Exor, che possa andare via dalla Juve a prescindere, ovvero pure nel caso in cui riuscisse ad arrivare quarto. Questo perché in seno alla società c’è voglia di aprire un nuovo ciclo con un altro tecnico.
Il partito di Conte

Il nome di Antonio Conte è tornato ad aleggiare prepotentemente nelle ultime settimane. Seppur legato al Napoli da altri due anni di contratto, il tecnico leccese potrebbe riuscire a liberarsi in qualche modo pur di tornare nella sua Juve. Ma Conte è una reale possibilità? Oggi no, domani magari sì qualora Elkann decidesse di cambiare l’organigramma attuale, dando maggiori poteri a Giorgio Chiellini e togliendoli a Cristiano Giuntoli.
Un altro ex per la panchina della Juventus
Se invece dovesse rimanere tutto così com’è, con Giuntoli ancora sul ponte di comando seppur con meno libertà di movimento, ecco che a Torino potrebbe approdare un altro grande ex: Gian Piero Gasperini, che ha deciso di lasciare l’Atalanta a fine stagione. Da anni, per non dire da sempre sogna di allenare la prima squadra della Juventus dopo aver guidato la formazione Primavera a inizio carriera. E ora questo sogno può diventare realtà.
Gasp sarebbe perfetto per rilanciare alcuni calciatori strapagati ma che hanno fallito sotto la guida di Thiago Motta, su tutti Teun Koopmeiners (costato oltre 50 milioni) che proprio con lui è esploso in quel di Bergamo.

L’alternativa a Gasperini potrebbe essere un altro ex bianconero. Parliamo di Stefano Pioli, già contattato da Giuntoli per l’immediato post Motta. Soltanto che l’ex Milan in quel momento non poteva o voleva liberarsi dal contratto in essere con l’Al-Nassr. Che scade nel 2027, anche se ci sarebbe una clausola che gli consentirebbe di andare via già a giugno.
Ma potrebbe non servire, poiché fonti saudite lo danno a rischio esonero dopo aver sostituito Cristiano Ronaldo (andato su tutte le furie) nell’ultimo match della Saudi Pro-League. Roba da matti. Pioli come Gasperini potrebbe dire sì a un biennale con opzione.

Torna Sarri
A proposito di ex e di ritorni, occhio a quello di Maurizio Sarri. Non al Milan, dove con Paratici sta prendendo quota il nome di De Zerbi, ma proprio all’Atalanta. Già, l’allenatore dell’ultimo Scudetto bianconero potrebbe prendere il posto di Gasperini sulla panchina nerazzurra. Un altro candidato, manco a farlo apposta, è Thiago Motta…