
Kenan Yildiz e la Juventus, le strade potrebbero separarsi: c’è il prezzo e la data per la cessione, cosa può succedere
Appello al giudizio, senza semplificazioni o scorciatoie dell’intelletto. La Juve torna a vincere e questo va registrato come elemento importante rispetto alle recentissime battute d’arresto con Atalanta e Fiorentina. Altrettanto vero che i bianconeri, prima del doppio tonfo, venivano da un bel filotto in campionato. Questo per dire che il successo con il Genoa, da un lato non può cancellare quanto è stato buttato via in stagione tra Champions e Coppa Italia. E poi, per sapere se è davvero il segnale di una svolta, avrà bisogno di altre conferme.
Insomma, guai a sostenere che la Juventus di Tudor già si vede, che il cambiamento appare già netto, che Motta è superato come un passato remoto. Niente di decisamente rivoluzionario può essere accaduto in sette giorni, nessuna svolta repentina avrebbe un senso realistico. C’è una vittoria da cui ripartire, questo assolutamente sì. Ma per paradosso potremmo allo stesso modo dire che nessuno può confutare la possibilità secondo la quale anche la Juventus di Thiago avrebbe battuto il Genoa. Così come è accaduto tra l’altro: di misura, con un lampo più che per una manovra avvolgente, e a tratti anche soffrendo il giusto al cospetto di una avversaria ben organizzata.
Cessione Yildiz, la valutazione della Juventus
In questa cornice Kenan Yildiz è la fotografia sovrapponibile del discorso fatto sulla Juventus in generale.

E’ tornato a segnare, questo il dato, dopo un lungo digiuno. Ma qual è il confine tra la prodezza del turco e la leggerezza dei difensori liguri che hanno sollecitato il disappunto del loro tecnico Vieira? Insomma, anche in questo caso, equilibrio. Yildiz resta uno dei talenti più interessanti della Juventus, ma il progetto del club potrebbe non cambiare. Cosa vuol dire? Che se il giovane turco può rappresentare una ghiotta plusvalenza a fine stagione, i dirigenti bianconeri potrebbero comunque procedere in quella direzione.
Magari sarebbe logico considerare che dopo una stagione così – eccetto una possibile esplosione di rendimento nelle ultime otto partite – farlo stare un altro anno aspettando una super sbocciatura, potrebbe incidere sul valore di mercato del giocatore e farlo davvero diventare uomo mercato a tutto tondo per le big d’Europa. Perché oggi – vale la pena rispondersi a questa domanda – quanto vale davvero Yildiz? Ci sono 42 partite, 7 gol e 4 assist per farne il prezzo: i 30-40 di adesso potrebbero raddoppiare domani. E magari si potrebbe anche decidere di tenerselo stretto, a quel punto.