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Altra delusione in una settimana da incubo per il Milan. Dopo l’eliminazione dalla Champions League per mano del debole Feyenoord, c’è un nuovo passo falso per i rossoneri, stavolta in campionato, con il ko in casa del Torino che è l’ennesima prova della maturità fallita. La squadra di Conceicao, così, non approfitta del pareggio della Lazio e della sconfitta del Bologna e – in attesa proprio di sfidare i felsinei nel recupero – restano distanti dal quarto posto e possono perdere terreno della Juventus. Per i ragazzi di Vanoli ottimo passo in avanti per salutare definitivamente – o quasi – la zona calda.
IL RACCONTO DEL MATCH
Succede di tutto nel primo tempo. Dopo appena 5′ è clamoroso il modo in cui i rossoneri finiscono sotto: Maignan sbaglia tutto e con un rinvio disastroso va a colpire il proprio compagno Thiaw, con la palla che si impenna e finisce in rete per il più incredibile degli autogol. La reazione degli ospiti è rabbiosa, ma lo stesso portiere francese deve superarsi in due circostanze per non subire il secondo gol. Il pareggio sembra servito con un piatto d’argento quando Pedersen colpisce col braccio alto in area: Sozza fischia il rigore, ma Pulisic incappa in un super Milinkovic-Savic, che para il quarto rigore su cinque in questo campionato, e lo statunitense non aveva mai sbagliato in carriera. Nella ripresa i rossoneri spingono e rischiano, Joao Felix colpisce il palo, Milinkovic-Savic continua a sfoderare parate incredibili e deve arrendersi solo sul rigore in movimento di Reijnders. Ma è estremamente immatura la formazione di Conceicao, e così passano un paio di minuti e i granata tornano avanti grazie al gran diagonale di Gineitis con la difesa ospite bella statuina. Finale d’assalto per il Milan, ci sono le chance ma manca il gol e così arriva un nuovo ko pesantissimo dopo quello che ha sancito l’eliminazione dalla Champions League.
LE PAGELLE DI TORINO-MILAN 2-1
TORINO
Milinković-Savić, voto 8 Partita esaltante del portiere serbo: para un rigore, è il quarto su cinque in questo campionato, trova anche tre parate pazzesche e capitola solo sul tiro perfetto di Reijnders.
Pedersen, voto 5.5 Ingenuo in occasione del rigore concesso, macchia una prestazione altrimenti di personalità e spinta. (25′ st Walukiewicz, voto 5.5 Un po’ macchinoso in alcune situazioni, soffre un po’ troppo Sottil nel finale)
Maripán, voto 6 Non soffre più di tanto Santiago Gimenez, anche se non dà mai la sensazione di totale controllo.
Coco, voto 6.5 Lui la sensazione di totale controllo la dà quasi sempre.
Biraghi, voto 6 Prestazione senza infamia e senza lode, più di controllo e fisicità che di spinta. (37′ st Dembélé sv)
Ricci, voto 6 Prende un giallo evitabile, ma amministra molto bene il pallone in mezzo al campo. (25′ st Linetty, voto 6 Mette ordine senza far rimpiangere Ricci)
Casadei, voto 6.5 Gestisce palla alla grande, tocchi di fino, spostamenti, visione di gioco. Grande acquisto. (25′ st Gineitis, voto 7.5 Ha il merito di entrare e segnare, peraltro con una gran finezza: cosa chiedere di più?)
Lazaro, voto 6 Non combina granché su quella corsia, cercato e trovato poco dai compagni.
Vlašić, voto 5.5 Un po’ in ombra, anche perché il Torino la sblocca subito e poi deve difendere dietro. Sacrificato.
Elmas, voto 6 Discreta la sua prima da titolare, lui che è famoso più per gli ingressi da subentrante. (14′ st Karamoh, voto 6.5 Gran subentro: trascina i compagni nei contropiedi ed è una spina nel fianco)
Sanabria, voto 6.5 Si sbatte per tutto il fronte offensivo, non può però controllare troppi palloni. Quelli che gli transitano vicini li gestisce bene.
Allenatore: Vanoli, voto 6.5 Un gran Torino, battagliero e quadrato. Ottima l’intuizione di passare al 4-2-3-1 così come da alcune settimane.
MILAN
Maignan, voto 5 Gravissimo quanto combina a inizio partita, l’autogol è di Thiaw ma lui è il protagonista assoluto del pasticcio. Poi delle belle parate, ma in una sconfitta contano poco.
Jiménez, voto 5.5 In fase offensiva si propone bene, ma dietro non ci siamo nel ruolo di terzino: troppa sofferenza. (43′ st Chukwueze sv)
Thiaw, voto 5 Due autogol contro la stessa squadra nello stesso campionato mancavano da trent’anni abbondanti in questa squadra, dai tempi di Baresi col Pescara, questo dice tutto sulla sua prestazione al di là della sfortuna.
Pavlović, voto 6.5 Non gli si poteva chiedere di più: gran prova difensiva.
Hernández, voto 5.5 Dopo la follia in Champions viene riproposto da titolare e non fa altro che il compitino.
Musah, voto 5 Sempre molto inconcludente: non dà un grande apporto e non può essere preferito a Fofana. (9′ st Abraham, voto 6 Si muove su tutto il fronte offensivo, ma non vede quasi mai la porta e per un attaccante è un problema)
Reijnders, voto 6.5 L’unico a non mollare mai: ottavo gol in campionato, è il capocannoniere del Milan.
Pulisic, voto 5 Gioca molto bene a livello di attitudine e giocate, ma pesa come un macigno quel rigore sbagliato.
João Félix, voto 5.5 Colpisce un palo, però questa partita è un po’ un passo indietro per lui: non si accende mai, pur cambiando spesso posizione. (25′ st Sottil, voto 6 Prova ad accendere qualcosa sulla corsia mancina, ma non può incidere più di tanto)
Leão, voto 5. Combina ben poco nel primo tempo e si fa notare per estrema indolenza. Conceicao risponde lasciandolo negli spogliatoi all’intervallo. Non è di nuovo un buon momento. (dal 1′ st Fofana, voto 6 Niente di che, ma serviva la sua prepotenza fisica)
Gimenez, voto 5 Anche lui vede pochi palloni e finisce per essere abulico rispetto al gioco. Viene anche sostituito dopo un po’ di rivitalizzazione grazie ad Abraham in tandem. (43′ st Camarda sv)
Allenatore: Conceicao, voto 5 Il suo Milan è fuori dalla Champions e rischia concretamente di non qualificarsi alla prossima edizione. Sta andando peggio di Fonseca a questo punto e il credito della Supercoppa potrebbe finire.
IL TABELLINO
TORINO (4-2-3-1): Milinkovic-Savic 8; Pedersen 5.5 (25′ st Walukiewicz 5.5), Coco 7, Maripan 6, Biraghi 6 (37′ st Dembélé sv); Ricci 6 (25′ st Linetty 6), Casadei 6.5 (25′ st Gineitis 7.5); Lazaro 6, Vlasic 5.5, Elmas 6 (14′ st Karamoh 6.5); Sanabria 6.5. In panchina: Donnarumma, Paleari, Mullen, Adams, Salama. Allenatore: Vanoli 6.5
MILAN (4-2-3-1): Maignan 5; Jimenez 5.5 (43′ st Chukwueze sv), Thiaw 5, Pavlovic 6.5, Hernandez 5.5; Musah 5 (9′ st Abraham 6), Reijnders 6.5; Pulisic 5, Joao Felix 5.5 (25′ st Sottil 6), Leao 5 (1′ st Fofana 6); Gimenez 5 (43′ st Camarda sv). In panchina: Sportiello, Torriani, Bartesaghi, Gabbia, Terracciano, Tomori, Bondo. Allenatore: Conceicao 5.5
ARBITRO: Sozza di Seregno 6
RETI: 5′ pt Thiaw (aut.), 29′ st Reijnders, 31′ st Gineitis.
NOTE: cielo coperto, campo in buone condizioni. Al 33′ pt, Milinkovic-Savic para un rigore a Pulisic. Ammoniti: Musah, Ricci. Angoli 4-11. Recupero 1′ pt, 4′ st.