
Luka Jovic - Foto Fabrizio Carabelli / IPA Sport / IPA
Le pagelle di Milan-Fiorentina, con i voti ai protagonisti dell’anticipo valido per la 31esima giornata di Serie A. Un pareggio pirotecnico che scontenta entrambe le squadre ma soprattutto i rossoneri, che di fatto dicono addio alla speranza di arrivare al quarto posto: termina 2-2. Come spesso è accaduto in questa stagione, avvio shock del Milan con l’uno-due Viola che vale il doppio vantaggio dopo dieci minuti. Prima l’autogol di Thiaw, favorito dall’erroraccio di Musah e dallo spunto di Gudmundsson, poi la grande azione ospite che si è conclusa con la rete di Kean.
Il Milan accorcia al 23′ con Abraham, a segno in uno dei pochi spunti rossoneri nel primo tempo, per poi pareggiare con l’uomo della provvidenza, ovvero il solito Jovic. Un gol per certi versi rocambolesco, visto che nasce da un passaggio sbagliato di Tomori, che cerca Gimenez ma trova il serbo. Poi De Gea è strepitoso nel respingere l’arrembaggio rossonero, mentre dall’altra parte è Maignan a negare il nuovo vantaggio alla Fiorentina.

Pagelle Milan-Fiorentina:
MILAN
Maignan, 7.5: non ha colpe sui due gol ma, anzi, tiene a galla i suoi con due grandi chiusure, prima su Beltran e poi su Kean, sul quale si ripete anche nel finale.
Walker, 5.5: prova opaca, stavolta la sua esperienza non emerge e va in difficoltà come tutto il reparto arretrato rossonero. Buona, però, una chiusura nel finale.
Tomori, 5: il suo rientro da titolare dopo due mesi è da dimenticare. Abbocca alle finte di Gudmundsson sul primo gol ed è spesso in ritardo nelle letture. Il fortunato e fortunoso assist per Jovic non basta a rivalutare la sua partita.
Thiaw, 4.5: come il compagno di reparto, serata nera. Non riesce a contenere l’esuberanza di Kean, è di nuovo goffo e sfortunato con un altro autogol.
Hernandez, 5.5: dà vita a un interessante testa a testa con Dodò. In netta sofferenza nel primo tempo, vince spesso il confronto nel secondo andando anche più volte vicino alla rete. Si perde il brasiliano proprio nel finale, ma viene salvato dal fuorigioco.
Musah, 3: perde inspiegabilmente il pallone regalandolo alla Fiorentina per il gol del vantaggio. La sua partita dura appena 23 minuti. (23′ Jovic, 7: rebus irrisolto per la difesa Viola. Svaria per tutto il campo legando bene il gioco, è freddo e lucido a siglare il gol del 2-2)
Fofana, 5: spesso distratto e non efficace nel suo ruolo di filtro davanti alla difesa. (80′ Bondo sv)
Pulisic, 5.5: partita con tanti bassi, ma nei pochi alti serve l’assist ad Abraham e qualche altro spunto interessante. Però sbaglia un gol da pochissimi metri calciando addosso a De Gea. (80′ Chukwueze sv)
Reijnders, 5.5: serata difficile, trova qualche spunto ma non incide nemmeno nell’arrembaggio rossonero.
Leao, 6: spesso confusionario e impreciso, ma è l’unico a provare a scuotere i suoi anche nel primo tempo a dir poco complicato della squadra di Conceicao.
Abraham, 6.5: fa il suo lavoro scaricando in rete nell’unica occasione avuta. (55′ Gimenez 6: non ha tempo di incidere, prova una conclusione senza fortuna. Esce dopo aver subito un colpo. 80′ Felix sv)
FIORENTINA
De Gea, 7.5: come il collega rossonero, non ha colpe nei due gol del Milan ma è invece super nel parare tutto il “parabile” e anche oltre. Strepitoso il suo doppio intervento, prima su Reijnders e poi su Pulisic.
Pongracic, 6: in difficoltà nel confronto fisico con Leao, ma gioca una partita ordinata. (72′ Comuzzo 6: partita sufficiente nel complessivo momento di difficoltà della Fiorentina)
Mari, 6: anche per lui partita nel complesso solida.
Ranieri, 6.5: tanta corsa e anche qualche proiezione offensiva. Il gol annullato per fallo di Parisi grida vendetta.
Dodò, 7.5: il migliore in campo, un motorino costante sulla destra. Serve un assist strepitoso a Kean e replica anche nel secondo tempo, dove l’attaccante spreca. Trova anche lui un grandissimo gol al volo, ma in questo caso è il fuorigioco a strozzare l’urlo in gola ai Viola.
Mandragora, 6: rovina un’ottima prestazione perdendo la marcatura su Jovic in occasione del 2-2. Al di là di questo episodio, però, partita ordinata e di buon livello. (88′ Adli sv)
Cataldi, 6: dà il suo contributo facendo “legna” a centrocampo, ma non segue bene Abraham in occasione dell’1-2. (59′ Ndour 5.5: non brilla particolarmente)
Fagioli, 6.5: il più continuo dei centrocampisti Viola. Dà il via allo 0-2 con un’apertura strepitosa, e in generale regala tante giocate di qualità.
Parisi, 6.5: una spina nel fianco della retroguardia rossonera, viene fermato solo da un infortunio. (72′ Folorunsho 5.5: non riesce a dare il guizzo che ci si attende da lui)
Gundmundsson, 6.5: si inventa la giocata da cui nasce il vantaggio della Fiorentina approfittando dell’errore di Musah. Ma cala sulla distanza. (59′ Beltran 6: buon impatto, lavora tanto per i compagni e sfiora anche il gol)
Kean, 7: è, come sempre, l’anima della squadra. Ancora in gol, sfiora in più occasioni la doppietta: una volta gli dice “no” Maignan, poi è troppo “molle” lui.