
Esultanza Genoa - Foto Gabriele Siri/IPA Sport
Finisce con un 1-0 che sa di salvezza lo scontro della tranquillità del Ferraris: è un gol nell’ultimo quarto d’ora di Alessandro Zanoli a regalare tre punti preziosissimi al Genoa, alla quinta vittoria nelle ultime sei giocate in casa e ora a 38 punti con la cura Vieira, contro l’Udinese di Runjaic che perde invece la terza partita di fila e resta a quota 40. Due squadre ormai salve da tempo, di fatto senza alcun patema d’animo da qui a fine campionato, ma al contempo senza la possibilità di ambire a un inserimento per le coppe europee: sono le uniche due formazioni nella terra di mezzo e nell’anticipo della trentunesima giornata della Serie A 2024/2025 ne viene fuori un match giocato a viso aperto, ma molto, molto equilibrato, proprio come nelle attese.
IL RACCONTO DEL MATCH
A Marassi nel primo tempo spinge di più il Grifone. Minuto cinque e padroni di casa che trovano subito una buona opportunità con il colpo di testa del solito Thorsby, sul quale Okoye è pronto a bloccare la sfera. Passano tre minuti e Pinamonti viene liberato al tiro di Malinovskyi, ma il portiere friulano è ancora attento. Al 23′, invece, è Zanoli a tentare una conclusione verso la porta, l’estremo difensore ospite blocca ancora una volta su un diagonale comunque insidioso. Poco dopo la mezzora grande chance per i liguri, stavolta davvero ghiotta e sprecata da Pinamonti, che sul cross al bacio di Thorsby colpisce sporco il pallone, schiacciando la conclusione di testa e non trovando clamorosamente lo specchio da pochi passi. Dopo il dominio dei ragazzi di Vieira sul fronte delle occasioni, la squadra di Runjaic trova addirittura la via del gol con Lucca, ma l’arbitro Perenzoni annulla per l’evidente fallo dello stesso attaccante su De Winter.

Si va così negli spogliatoi su un punteggio a reti inviolate, nella ripresa il copione non cambia più di tanto, anche se i bianconeri pian piano alzano il proprio baricentro. Al 73′ grande azione avvolgente dell’Udinese e Rui Modesto colpisce di testa dal cuore dell’area, gran riflesso di Leali che mette in angolo. Passano però cinque minuti e arriva il gol del vantaggio del Genoa: azione avvolgente sulla sinistra, palla che sfila per tutta l’area e arriva dall’altra parte, dove Zanoli carica la botta e nonostante il mucchio di gambe in area di rigore riesce a trovare lo specchio e a battere Okoye. Canta tutto il Ferraris e il risultato non cambia, anche se c’è la grande paura nel recupero, quando Rui Modesto firma il pari friulano. Su una precedente torre di Lucca, però, c’è fuorigioco di un soffio e il Var annulla la rete. Torna così a esultare il pubblico genoano, è la vittoria che assicura di fatto la salvezza anche per quest’anno.

LE PAGELLE E IL TABELLINO
GENOA (4-2-3-1): Leali 6; Sabelli 6.5, De Winter 6, Vasquez 7 (37’st Matturro sv), Martin 5.5; Frendrup 6.5, Masini 6 (10’st Onana 6); Zanoli 7 (37’st Messias sv), Malinovskyi 6 (24’st Ekuban 6.5), Thorsby 6.5 (37’st Kassa sv); Pinamonti 5. In panchina: Siegrist, Sommariva, Vitinha, Norton-cuffy, Ekhator, Miretti, Stoa, Badelj, Venturino. Allenatore: Vieira 7.
UDINESE (4-4-2): Okoye 7; Ehizibue 6 (35’st Kristensen sv), Bijol 6, Solet 5.5, Kamara 5; Atta 6.5 (25’st Lovric 6), Zarraga 5.5 (25’st Modesto 6.5), Karlstrom 5.5, Ekkelenkamp 5.5 (16’st Payero 5); Bravo 5 (35’st Pafundi sv), Lucca 5. In panchina: Piana, Padelli, Palma, Kabasele, Giannetti, Pizarro. Allenatore: Runjaic 6.
ARBITRO: Perenzoni di Rovereto 6.5.
RETE: 32’st Zanoli.
NOTE: serata serena, terreno di gioco in buone condizioni. Ammoniti: Frendrup, Thorsby, Lucca, Ekkelenkamp. Angoli: 2-1 per l’Udinese. Recupero: 1′; 5′.