
La Serie A ha vissuto un vero e proprio terremoto dopo l’ultima giornata, con una classifica completamente rivoluzionata e scenari impensabili solo poche settimane fa.
I riflettori sono tutti puntati sulla Juventus, dove Igor Tudor ha cominciato la sua nuova avventura con il piede giusto: vittoria all’esordio contro il Genoa, solidità ritrovata e primi segnali di reazione da parte di un gruppo reduce da settimane di tensione e incertezze. Un’iniezione di fiducia in vista del rush finale, dopo l’esonero di Thiago Motta. Nel frattempo, a Roma si festeggia. I giallorossi hanno ufficialmente superato la Lazio in classifica, completando una rimonta che fino a quattro mesi fa sembrava una chimera.
All’epoca, la squadra di Juric arrancava a bassa classifica con 15 punti di distacco dai cugini biancocelesti. Ora la situazione si è capovolta, con la Roma proiettata verso l’Europa e l’entusiasmo a Trigoria tornato alle stelle. Ma non tutte le panchine sorridono. Dopo gli esoneri di Paulo Fonseca (Milan), De Rossi e lo stesso Juric, un altro big si ritrova sul filo del rasoio. I risultati negativi delle ultime settimane e il crollo verticale in classifica hanno acceso i riflettori su di lui e sulla panchina di una squadra che, fino a prova contraria, è in piena lotta per giocarsi l’Europa League ad alti livelli.
Choc Lazio, i tifosi vogliono la testa di Baroni
Il vento è cambiato, e ora su Marco Baroni soffia forte la tempesta. Dopo l’1-1 interno contro il Torino, la Lazio dice addio al controsorpasso sulla Roma e rischia seriamente di perdere il treno Champions. A pesare non è solo l’ennesimo pareggio, ma un trend che da gennaio è diventato allarmante: appena 4 vittorie in tre mesi, e solo una di queste arrivata davanti al pubblico dell’Olimpico. Numeri che inchiodano Baroni e che stanno esasperando una piazza sempre più frustrata.

Il pareggio con il Torino è stato accolto da fischi e contestazioni, e sui social i tifosi sono scatenati: in molti chiedono apertamente l’esonero del tecnico, reo di aver smarrito identità, equilibrio e ambizioni della squadra. Baroni fai un atto di dignità e vattene – si legge su X, mentre il paragone con Thiago Motta è inevitabile, ma amaro. Intanto il Bologna vola e umilia gli avversari, la Lazio ha subito proprio dai rossoblù una delle sconfitte più pesanti dell’anno, il 5-0 di qualche settimana fa, che ha rappresentato una ferita ancora aperta nella memoria dei tifosi. La classifica è corta e la fiducia nel tecnico sembra ormai ai minimi, anche se la matematica non è così impietosa come possa sembrare.
Mandiamo a casa Baroni prima che finisca di fotterci la stagione
— Simone (@Simone1070768) March 31, 2025
Perdi 5-0 nell’ultima partita e presenti una prestazione nulla in casa, questo significa che siamo di fronte a un allenatore che non ha più niente da offrire. Stesso schema tattico stesso cambiamenti tutto il tempo nessuna creatività. Baroni non è migliore di Motta, è il momento…
— Krm (@dkarim59_) March 31, 2025
MANDATE VIA QUEL MEZZO ALLENATORE IN PANCHINA PRIMA CHE SIA TROPPO TARDI.
Che indecenza!— L’ Assist Di Pit (@IlRichiedente) March 31, 2025