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Santiago Castro - Foto Davide Casentini / IPA Sport / IPA
Si apre ufficialmente la crisi del Milan, che nel recupero della nona giornata della Serie A 2024/2025 perde 2-1 in casa del Bologna e vede allontanarsi forse definitivamente la zona Champions. Per i rossoneri di Sergio Conceicao si tratta della seconda sconfitta consecutiva dopo quella con il Torino, che però era stata preceduta dalla dolorosa eliminazione in Champions League per mano del Feyenoord. E adesso proprio la massima competizione europea sembra sempre più lontana: dopo 26 giornate i rossoneri sono infatti ottavi, a otto punti dal quarto posto attualmente occupato dalla Juventus.
Chi invece sogna sempre di più è il Bologna. I rossoblu di Vincenzo Italiano hanno dimostrato come il ko nel derby con il Parma sia stato solo un incidente del percorso e si rilanciano in classifica, staccando proprio il Milan e superando anche la Fiorentina. I felsinei adesso sono sesti in classifica, il tutto senza dimenticare che in semifinale di Coppa Italia ci sarà un avversario decisamente alla portata come l’Empoli. Insomma, nel capoluogo emiliano sarà un altro finale di stagione tutto da vivere.
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La cronaca della partita
Pronti, via e dopo pochi secondi Gimenez si divora il gol del vantaggio e poi dopo nemmeno due minuti il Milan rischia invece un nuovo clamoroso autogol di Thiaw. Il difensore rossonero svirgola la palla su un tentativo di intervento dopo un cross di Dominguez, mandando la sfera di poco a lato rispetto alla porta difesa da Maignan. Il Bologna però intravede incertezze nella retroguardia avversaria, riuscendo in più occasioni a farsi vedere negli ultimi venti metri avversari. Anche senza creare occasioni da gol nitide, gli uomini di Italiano sembrano poter quasi controllare la partita nei primi venti minuti. Il Milan prova a farsi vedere dalle parti di Skorupski con Musah, ma poi rischia grosso con un’incursione in area di Ndoye che viene chiuso in maniera provvidenziale da Pavlovic.
Nella seconda metà del primo tempo però i rossoneri di Conceicao iniziano a prendere le misure, mentre la partita diventa più scorbutica dopo alcuni contrasti piuttosto “robusti” in campo e una direzione di gara non perfetta da parte dell’arbitro Mariani. Alla mezz’ora protesta il Milan per un contrasto in area tra Fofana e Ndoye, episodio che alimenta ulteriormente un clima decisamente elettrico. Le migliori occasioni sono ancora per il Bologna, con un ispirato Dominguez che semina il panico in un paio di occasioni senza però trovare il tempismo giusto per la conclusione. Sembra tutto pronto per lo 0-0, ma al 43′ ecco l’improvviso vantaggio del Milan: lancio lungo per Gimenez, che di testa fa da torre per Leao. Il portoghese si libera di De Silvestri, dribbla Skorupski in uscita e deposita in rete il pallone dell’1-0 con cui i rossoneri vanno negli spogliatoi per l’intervallo.

Le due squadre tornano in campo e il secondo tempo inizia con il botto, perchè al 47′ arriva subito il pareggio del Bologna. Sugli sviluppi di una punizione dalla destra, la spizzata di De Silvestri favorisce Fabian che a sua volta serve Castro per il più facile dei tap-in che vale l’1-1. Nei primi dieci minuti della ripresa ci sono anche tre ammonizioni, per un cambio di metro arbitrale doveroso viste le evidenti tensioni dei primi 45 minuti. Così come in avvio di primo tempo, è il Bologna a fare la partita ma il Milan va vicino al nuovo vantaggio quando al 64′ Musah chiama Skorupski a una parata tutt’altro che banale. La girandola dei cambi non muta gli equilibri in campo, con Conceicao che si gioca anche la carta Jovic al posto di un deludente Gimenez.
Al minuto 81 la grande occasione per il Bologna, che sugli sviluppi di palla inattiva colpisce il palo con Casale. La palla rimane in campo dopo lo sfortunato colpo di testa del difensore e arriva a Dallinga, che però calcia sopra la traversa da ottima posizione. Il Milan soffre, così passano pochi secondi e il gol del Bologna arriva: Jimenez ritarda la copertura sull’esterno, il cross di Cambiaghi trova Ndoye che brucia un colpevole Pavlovic e trafigge Maignan per il 2-1 che fa impazzire il Dall’Ara. Molto confusionari i tentativi disperati dei rossoneri, che non riescono a creare occasioni particolari per cercare il pareggio.
Bologna-Milan 2-1, il tabellino e i voti
BOLOGNA (4-2-3-1): Skorupski 7; De Silvestri 6 (39’st Calabria sv), Beukema 6.5, Casale 7, Miranda 6; Freuler 7, Ferguson 6 (27’st Pobega sv); Ndoye 7.5, Fabbian 6 (27’st Odgaard sv), Dominguez 7 (34’st Cambiaghi 7); Castro 7.5 (34’st Dallinga sv).
In panchina: Bagnolini, Ravaglia, Erlic, Lucumí, Lykogiannis, Aebischer, El Azzouzi, Moro, Orsolini.
Allenatore: Italiano 7.
MILAN (4-2-3-1): Maignan 6; Jimenez 5 (39’st Abraham sv), Thiaw 6, Pavlovic 5.5, Hernandez 5.5; Musah 6.5, Fofana 6; Joao Felix 5 (16’st Pulisic 5.5), Reijnders 5.5, Leao 7; Gimenez 5.5 (31’st Jovic sv).
In panchina: Sportiello, Torriani, Bartesaghi, Gabbia, Terracciano, Tomori, Bondo, Camarda, Chukwueze, Sottil.
Allenatore: Conceicao 5.
Arbitro: Mariani di Aprilia 5.5
RETI: 43’pt Leao, 3’st Castro, 37’st Ndoye.
NOTE: cielo nuvoloso, campo in buone condizioni.
Ammoniti: Hernandez, Casale, Thiaw.
Angoli 4-5.
Recupero 1′ pt, 5′ st.