
Nuovo scandalo scommesse, c'entra il VAR!
Nuovo clamoroso scandalo, torna il calcioscommesse: questa volta è coinvolto il VAR! Resta incastrato dopo il filmato, calcio sotto choc
Arriva un nuovo scandalo nel calcio, l’ennesimo, che riguarda le scommesse. Non è la prima volta e probabilmente non sarà l’ultima. Purtroppo la storia è piena di esempi del genere: dal calcioscommesse negli anni ’80, fino ai filoni più recenti che avevano coinvolto una decina di anni fa alcuni calciatori in maniera più marginale. Adesso a finire sotto accusa sono addirittura gli arbitri, per la precisione quelli al VAR.
Nell’epoca recente bisognerebbe sapere che ci sono telecamere ovunque e si può essere inquadrati da un momento all’altro. Evidentemente il protagonista di questa triste vicenda non ne era a conoscenza. Facendo ripiombare il calcio nell’oblio degli scandali, cosa di cui nessuno sentiva la necessità. Sono rimasti incastrati dal filmato che in poco tempo ha già fatto il giro del mondo ed è diventato virale praticamente ovunque.
Torna il calcioscommesse, clamoroso scandalo al VAR! Il filmato li incastra, i dettagli
Il misfatto è accaduto in Bulgaria, per la precisione nella sfida tra CSKA e Lokomotiv Sofia, dunque parliamo di un incontro di cartello della First League, il massimo campionato bulgaro. La gara è terminata 1-0 per i padroni di casa ma a tenere banco è quanto successo ad inizio match.

Infatti, come accade anche in Italia, poco prima del via dell’incontro in tv sono andate in onda le immagini dalla sala VAR. Seppur il tutto è durato pochissimi secondi, agli occhi dei più attenti non è sfuggito che uno degli uomini lì presenti era intento a…guardare un sito di scommesse dal suo smartphone! Si tratta, per la precisione, del tecnico VAR in cabina che aiuta i due arbitri presenti a selezionare le immagini. Nel video si notano VAR e AVAR pronti a dare il loro supporto all’arbitro di campo, mentre il tecnico è immerso sul suo cellulare, prima di posarlo probabilmente dopo che si era accorto e sorpreso di esser stato ripreso. Seppur il tutto dura non più di due o tre secondi.
Probabilmente l’uomo non sapeva di essere in onda ma adesso rischia tantissimo. In molti hanno chiesto chiarezza sull’accaduto e soprattutto il licenziamento in tronco del tecnico. Sui social è scoppiata la bufera. Diversi utenti hanno provato ad ingrandire l’immagine del cellulare per cercare di capire quale fosse l’evento sul quale stava scommettendo, non ottenendo però buoni risultati: le immagini sono troppo sfocate e di bassa qualità.