
Luca Marianucci - Foto Marco Canoniero/Shutterstock IPA
L’Empoli firma l’impresa: elimina la Juventus ai calci di rigore dopo l’1-1 dei novanta minuti e conquista la prima semifinale di Coppa Italia della sua storia. Nel penultimo atto i toscani affronteranno il Bologna.
A passare in vantaggio è la squadra di D’Aversa. Un pallone perso da Nico Gonzalez diventa preda di Bacci che imbuca per Maleh: l’ex Lecce sposta la palla sul destro e batte Perin con un gran tiro da fuori area. Nel finale del primo tempo l’Empoli ha anche la palla del 2-0, ma Konate a tu per tu con Perin colpisce il palo. Nella ripresa la Juventus pareggia al 66′. Merito di Thuram, che salta Henderson con una magia e batte Vasquez riaccendendo l’entusiasmo dello Stadium. Si resta però sull’1-1 e si va ai calci di rigore. L’Empoli è infallibile, la Juventus spreca l’opportunità dal dischetto con Vlahovic e Yildiz. A realizzare il penalty decisivo è Marianucci, migliore in campo della partita.
JUVENTUS
Perin 6
Maleh calcia due volte da fuori area: al 14′ il portiere non riesce a blindare la porta, ad inizio ripresa invece si mette in mostra con un grande intervento in tuffo. Ai rigori non riesce ad essere protagonista
Weah 5.5
La metamorfosi da terzino prosegue bene. Ma oggi è apparso in affanno nel posizionamento
Gatti 6.5
Non sbaglia nulla. Vince tanti duelli
Kelly 5.5
Qualche sbavatura. Sul gol dell’Empoli è troppo passivo (54′ Locatelli 6 Aggiunge qualità alla prima costruzione)
Cambiaso 5.5
Agisce in mezzo al campo da regista aggiunto. Non sempre però è preciso e al 57′ regala palla a Sambia a pochi passi dall’area (84′ Alberto Costa sv)
Koopmeiners 5
Qualche errore, anche negli appoggi più facili (54′ Yildiz 5.5 Qualche buono spunto degno della sua classe. Poi sbaglia il rigore)
Thuram 7
Nel primo tempo è svagato: sull’1-0 fa spostare il pallone a Maleh con troppa facilità. Al 46′ perde contatto con Konate sul lancio di Vasquez e a salvarlo è il palo. I campioni però sanno accendersi anche in quelle che sembrano essere serate storte: il gol dell’1-1 è una magia alla Zidane.
Kolo Muani 6.5
Lotta su ogni pallone. Riesce a dare valore ad ogni scatto, ad ogni contro movimento, ad ogni giocata. Quando punta l’uomo, difficilmente sbaglia il dribbling. Gli è però mancato qualcosa nell’ultimo passaggio. Preciso dagli undici metri nella serie
McKennie 5.5
Nel primo tempo corre a vuoto. Meglio nella ripresa, ma ha vissuto serate migliori
Gonzalez 5
Un disastro. Sbaglia il passaggio che porta al gol dell’Empoli. Non è l’unico errore della sua serata. Lo Stadium inizia a fischiarlo (60′ Conceicao 6 Regala freschezza ad un attacco fino a quel momento prevedibile)
Vlahovic 5
Pericoloso su punizione ad inizio ripresa, vicino al gol all’86’ con un diagonale. Non trova la rete neanche dagli undici metri
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EMPOLI
Vasquez 7
Un suo rilancio lungo porta Konate a tu per tu con Perin, ma il palo gli nega la gioia dell’assist. Para il rigore a Yildiz
Marianucci 7
Concede pochi spazi, in area fa buona guardia. Il classe 2004 sa lavorare sull’uomo e anche nell’impostazione palla al piede dimostra di avere buone doti. L’unica sbavatura? Un duello aereo perso con Vlahovic nel finale. La sfida si ripropone a distanza poco dopo: il serbo sbaglia il rigore, il difensore è infallibile e regala la semifinale all’Empoli
Ismajli 6.5
Al centro tra un 2004 e un 2006, il 28enne è solido e ordinato. Si conferma leader di una difesa che allo Stadium concede pochissimo nei primi 45′. Uscito all’intervallo, da valutare eventuali problematiche fisiche (46′ Goglichidze 6 Segnali di crescita per il georgiano che a gennaio aveva attirato su di sé le attenzioni delle big)
Tosto 6.5
Classe 2006, due presenze tra i professionisti, entrambe con la Juventus. In campionato subì gol da Conceicao pochi secondi dopo essere entrato. Oggi fa bella figura (61′ Pezzella 6 Entra bene, è solido in fase difensiva ma anche propositivo nella spinta)
Sambia 6
Egoista al 58′: ruba palla a Cambiaso, ma non sfrutta il 2 contro 1 e decide di calciare, ma Perin è attento. La prestazione è comunque sufficiente
Bacci 6.5
Lucido nel servire rapidamente Maleh prima del tiro vincente. Fa le cose con ordine e precisione (73′ Gyasi sv)
Henderson 5.5
Si fa saltare come un principiante da Thuram nell’azione dell’1-1. Un peccato, perché è l’unica macchia (enorme) di una bella prestazione condita da un rigore ben eseguito
Maleh 7
In questa stagione non aveva ancora segnato. Al 24′ si sblocca con un gran destro da fuori area e al 46′ sfiora la doppietta con un tiro in controbalzo che trova pronto Perin
Cacace 7
Al 59′ in scivolata respinge un cross insidioso di Weah. Un intervento decisivo in una partita di livello alto
Konate 6
Al 41′ scalda i guantoni di Perin. Cinque minuti dopo si riaffaccia in area e colpisce il palo. Gli è mancata precisione, ma la corsa e i movimenti nel suo repertorio non mancano (60′ Esposito 6 Al 78′ fa un controllo volante seguito da un tiro di controbalzo: un biglietto da visita in vista delle convocazioni di Spalletti per il doppio confronto con la Germania a marzo)
Colombo 5.5
Spesso si ritrova isolato. Fatica nei duelli con Gatti e Kelly (60′ Kouame 5.5 Non incide, ha la palla del 2-1 all’85’ ma la spreca. Non riesce a trovare feeling con la porta)
