
Coppa del Mondo - Foto LiveMedia/Sebastian El-saqqa/DPPI
Uno studio congiunto della FIFA e dell’OMC stima che l’impatto economico del Mondiale per Club e della FIFA World Cup negli Stati Uniti raggiunga i 47 miliardi di dollari. Le analisi evidenziano la portata del fenomeno socioeconomico generato dai principali tornei FIFA, sia negli Stati Uniti che a livello globale. I due tornei contribuiranno inoltre a un incremento di 62 miliardi di dollari al prodotto interno lordo globale, e si prevede che in America si creeranno 290 mila nuovi posti di lavoro grazie a questi eventi.
I dati sono stati raccolti da OpenEconomics (OE), un’organizzazione indipendente che assiste istituzioni e aziende nell’elaborazione di politiche e progetti d’investimento. Questo studio rappresenta l’ultimo esempio della collaborazione tra la FIFA e l’OMC, in seguito alla pubblicazione dell’iniziativa GoalEconomy, che analizza l’impatto della Coppa del Mondo femminile FIFA™ 2023, la più grande edizione mai disputata, svoltasi in Australia e Nuova Zelanda.
L’impatto maggiore è dei Mondiali in Usa 2026
In particolare, l’analisi della FIFA World Cup 2026 prevede che circa 6,5 milioni di persone assisteranno al torneo nelle varie città ospitanti. Il rapporto stima che il torneo potrebbe generare fino a 40,9 miliardi di dollari di pil, oltre a 8,28 miliardi di benefici sociali, supportando la creazione di quasi 824 mila posti di lavoro equivalenti a tempo pieno a livello globale. Solo negli Stati Uniti sono previsti 185 mila posti di lavoro, con un impatto di 30,5 miliardi di dollari di produzione e 17,2 miliardi di pil.
Per quanto riguarda l’ormai prossimo Mondiale per Club, lo studio sottolinea l’importanza della nuova competizione quadriennale, che coinvolgerà 32 tra i migliori club del mondo e avrà un impatto positivo sia sugli Stati Uniti che a livello globale. Si prevede che 3,7 milioni di persone parteciperanno alla rassegna, con tifosi locali e internazionali che accorreranno nelle undici città ospitanti per seguire la competizione. L’evento potrebbe generare fino a 21,1 miliardi di dollari di pil globale, di cui 9,6 miliardi negli Stati Uniti. Inoltre, l’evento potrebbe portare 17,1 miliardi di dollari di produzione e sbloccare 3,36 miliardi di dollari in benefici sociali negli Stati Uniti, creando circa 105 mila posti di lavoro.
Da dove provengono i dati
Gli studi si concentrano sul valutare sia i benefici tangibili che intangibili, adottando un’analisi strutturata che include i contributi diretti, indiretti e indotti. Questi riflettono l’impegno della FIFA e dell’OMC a collaborare per analizzare l’impatto socio-economico del calcio e il suo potenziale di stimolare una crescita economica globale e inclusiva. Questi obiettivi sono al centro del Memorandum of Understanding siglato nel settembre 2022 tra il presidente della FIFA Gianni Infantino e il direttore generale dell’OMC Ngozi Okonjo-Iweala, durante il Forum pubblico annuale dell’OMC.
L’analisi utilizza metodologie avanzate, come l’analisi d’impatto e il ritorno sociale sugli investimenti, che seguono le linee guida dell’OCSE, per misurare il valore generato rispetto agli investimenti. Sono compresi anche il coinvolgimento degli stakeholder, la mappatura dei risultati, la monetizzazione e l’attualizzazione dei benefici futuri. La metodologia si basa su una matrice di contabilità sociale inter-paese, che comprende 45 settori produttivi e 76 Paesi diversi, ed è supportata da dati di organizzazioni internazionali come la Banca Mondiale, l’OCSE, l’ILOSTAT, l’UNECE, l’OMC e l’UNWTO.