
Josè Mourinho, Fenerbahce - Foto Ulrik Pedersen/CSM/Shutterstock
Due sconfitte e un pareggio. Per Josè Mourinho il Galatasaray si conferma bestia nera anche in Coppa di Turchia. Nel derby giocato stasera all’Ulker Stadium Şükrü Saracoğlu il Fenerbahce allenato dallo Special One ha perso 2-1 ed è stato eliminato dai rivali di sempre. L’ambiente era caldissimo dopo le polemiche e le accuse degli scorsi mesi e le tensioni sono sfociate in una rissa tra Mourinho e l’allenatore avversario, Okan Buruk. Al triplice fischio il portoghese si è avvicinato al collega e ha afferrato il naso del tecnico, che è subito caduto a terra toccandosi il volto. Il finale più coerente di una partita ruvida, ricca di episodi di nervosismo, caratterizzata da nove ammonizioni e da quattro espulsioni, tutte fuori dal campo: una è quella di Mourinho, le altre hanno interessato Yilmaz, Yandas e Demirbay. Due squalifiche a testa, con il giudice sportivo turco che sarà ora chiamato a giudicare quanto successo nel post gara. Mou – che ha già scontato quattro giornate di squalifica dopo le frasi pronunciate al termine della sfida di febbraio contro il Galatasaray – rischia una nuova stangata.
L’episodio del naso ‘strizzato’ è destinato ad entrare nell’immaginario collettivo, al pari di altre storiche intemperanze di allenatori. Nel presente però il gesto del portoghese rischia di accendere ancora di più un clima già incandescente, come testimoniato dalla presenza della polizia per evitare disordini tra tifosi. “Dovevamo darci la mano, e invece l’ha usata per stringermi il naso da dietro”, ha commentato Buruk, che però non ha voluto gettare benzina sul fuoco provando anche a minimizzare: “Non è un gesto elegante, ma resta cosa di campo; non voglio dargli troppa importanza”. Un atteggiamento diverso invece lo ha assunto Mauro Icardi, che nelle Instagram stories ha aggiunto il carico agli sfottò già rivolti in passato a Mourinho: “Non giocano solo a pallamano, fanno anche pugilato!!!”. L’ex Inter ha poi pubblicato una foto di Buruk che guarda sorridente Mou: “L’unico e inimitabile”, ha scritto l’argentino. A completare l’opera è stato il Galatasaray con un video sui social: il filmato si chiude con un Mourinho versione cartoon raffigurato sul letto e con la camicia di forza in quello che ha tutto l’aspetto di essere un ospedale psichiatrico. Insomma, limite superato.
Galatasaray delirtir. pic.twitter.com/8EzHuxgq4e
— Galatasaray SK (@GalatasaraySK) April 2, 2025