
Christian Vital e Kyle Weems - Foto Norberto Maccagno/IPA Sport
Era una prima finale da dentro o fuori. E Tortona è dentro con tutto ciò che ne consegue: un’iniezione di autostima in Europa, l’ottava vittoria consecutiva tra campionato e coppa, ma soprattutto la primissima volta ai quarti di finale della Champions League. Al PalaEnergica Paolo Ferraris di Casale Monferrato, la Bertram Derthona batte la FIT/One Würzburg 80-74 nella sesta e ultima giornata del Girone I delle top 16 e si prende il secondo posto alle spalle dei greci dell’AEK Betsson BC, battuti sette giorni fa col punteggio di 83-82. Passa la squadra più forte, quella che ha saputo interpretare meglio i momenti della gara, grazie ad un vantaggio conservato per tutta la partita. Cinque i giocatori in doppia cifra per i padroni di casa: Weems realizza 16 punti (con 7 rimbalzi e 6 assist), uno in più di Kamagate (7 rimbalzi) e due in più di Biligha. Vital si è spinto fino a quota 13 nonostante l’imprecisione al tiro (5/17 dal campo), mentre Kuhse si è preso la scena con 10 punti, 6 rimbalzi e 6 assist.
Nelle fila dei tedeschi gli occhi erano puntati su Zac Seljaas, assente nel primo match, oltre che su Jhivvan Jackson, capocannoniere dell’intera Bundesliga con 19.8 punti di media e autore oggi di 31 punti. Il primo canestro è proprio del portoricano, che regala il vantaggio immediato agli ospiti. Dura però pochissimo, il tempo necessario a Kuhse di trovare la giusta misura dall’arco con la prima di tre triple a segno nel suo match. L’equilibrio regna sovrano nel primo quarto: si gioca punto a punto, ma a spuntarla alla fine è Tortona che chiude sul +1 (18-17). Nel secondo periodo Candi risponde subito a Lewis (20-19). Biligha in lunetta è infallibile, come del resto lo sono i suoi compagni visto l’89% ai liberi. Tortona allunga sul +5, Wurzburg pareggia sul 28-28 grazie ad una tripla di Seljaas, ma Weems risponde con la stessa moneta con 4’41” sul cronometro. Un’iniezione di fiducia per Tortona che torna dal time out con il turbo, fino al +8 che accompagna le squadre all’intervallo.
In avvio di terzo quarto una tripla di Kuhse smorza l’impatto di un mini-parziale da 0-5 per Wurzburg. A tenere a galla i tedeschi è il solito Seljaas, autore di una tripla (47-40). Jackson lo imita poco dopo con tanto di libero aggiuntivo a segno (49-46). Tortona sente l’odore del pericolo. Per due volte Wurzburg trova il pareggio (50-50, 52-52), ma non riesce a portarsi avanti nel punteggio. Nel momento più delicato di una serata storta dall’arco, Tortona ritrova confidenza con il tiro da tre. Su trentatré tentate sono solo otto le triple a segno, tre delle quali negli ultimi tre minuti del terzo quarto: una di Candi (57-52) e due di Vital (65-54), prima del canestro di Jackson per il -9. L’ultimo quarto si apre con lo spettro della partita di andata, quando Jackson con due liberi firmò il sorpasso decisivo ad appena 4”, rimontando un +4 a 21” dal termine. La concentrazione e la lucidità stavolta non mancano. E il canestro che va in copertina è il tap in di Biligha che vale il +6 con 7” dal termine. C’è il time out, ma non c’è nessuna sorpresa. A Casale Monferrato scatta la festa dei padroni di casa.