Fa discutere la nuova divisa Nike per Parigi 2024 disegnata per le atlete del team Usa di atletica leggera. In particolare, molte femministe, diverse ex atlete e alcune atlete ancora in attività si lamentano in quanto il taglio è molto “spinto” sul cavallo, tanto da sembrare un costume da bagno. Ma secondo quanto riferiscono dalla federazione statunitense, si tratterebbe semplicemente di una delle possibili opzioni tra cui poter scegliere, e che nessuna atleta alle Olimpiadi sarà costretta a utilizzare questo modello.
Tra le critiche, quella dell’ex atleta Lauren Fleshman, come riporta il Wall Stret Journal: “La quantità di attenzione necessaria al tuo pube per indossare qualcosa del genere e su un palcoscenico mondiale, quando cerchi di essere spensierato e libero di superare i tuoi limiti e di non preoccuparti di ogni movimento del tuo corpo… È onestamente una mancanza di rispetto”.
Le fa eco anche Colleen Quigley, ottava nei 3.000 ostacoli a Rio nel 2016, come spiega Marca: “Tutti coloro che gareggiano per il Team USA meritano un’uniforme in cui si sentano a proprio agio”. C’è chi però si schiera a favore della divisa e soprattutto della possibilità di scegliere offerta da Nike alle atlete.
Nike faces backlash for USA track and field outfits for 2024 Paris Olympics pic.twitter.com/YADqSv5ARk
— 3.14 (@314goodnews) April 13, 2024