“Sono stato molto più cattivo nella prima parte. Ad inizio muro avrei potuto essere ancora più incisivo, ma non si vedeva molto bene. Il quinto posto è un buon piazzamento, è buono il tempo di manche della seconda. È bello essere lì a giocarsela con i migliori”. Lo ha detto Alex Vinatzer dopo il quinto posto nel gigante di Soelden che ha aperto la Coppa del Mondo di sci alpino. A vincere. per la seconda volta in carriera, è stato Alexander Steen Olsen con il tempo di 2’09″50, seguito da Henrik Kristoffersen.
“L’obiettivo era quello di fare due buone manche – le parole di Luca De Aliprandini, che ha chiuso al decimo posto con 1″56 di ritardo da Steen Olsen -, vedo Vinatzer che è lì davanti e la voglia aumenta. Si lavora per arrivare al top. Ma non ho niente da recriminarmi sulla parte tecnica, magari sul finale si. Siamo partiti con il piede giusto: arriveranno anche le mie piste”.
“Decisamente migliore la seconda manche – ha detto Giovanni Borsotti, 19esimo -, sono riuscito ad interpretare molto meglio il muro. Vado via con buone sensazioni, dopo un periodo che non stavo sciando al mio meglio, sono contento di averlo fatto oggi e ora continuerò a lavorare per cercare di togliermi qualche soddisfazione in più”.